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24/9/ 1948 VIENE FONDATA LA HONDA

La fine della seconda guerra mondiale lasciò il Giappone, come tante altre nazioni, in condizioni di profonda e disastrosa situazione economica.
Era il 24 settembre 1948 quando Soichiro Honda,  ingegnere  a capo di un’impresa che produceva pistoni ebbe un’idea che cambiò radicalmente la sua vita.
L’imprenditore giapponese decise  di ampliare ulteriormente la produzione ad altre componenti della meccanica.

A Tokyo era necessario un nuovo tipo di motorizzazione ma, visto che la benzina scarseggiava, Honda ebbe la geniale idea di montare un motore di piccola cilindrata sul telaio di una bicicletta. Piano piano la produzione si espanse, fino agli anni ’60, quando la Honda introdusse numerosi modelli di ciclomotori e motociclette diventando un’azienda di riferimento a livello mondiale. Ebbe la meglio sulla concorrenza delle case produttrici italiane e inglesi   grazie alla capacità di stare al passo con i tempi da parte della Honda e soprattutto della sua intuizione a interpretare sempre con anticipo i cambiamenti in corso.

Forte del boom di vendite, la nuova società fondata dall’ingegnere nipponico proseguì il percorso di lavoro realizzando nuovi modelli di motociclette e ciclomotori e rinnovando così costantemente la gamma dei suoi prototipi.
Nel 1960 la Honda cominciò anche la produzione di autovetture, inizialmente soltanto nel mercato giapponese mentre  nel 1964 la Honda decise di entrare anche nel mondo della Formula 1 (il debutto assoluto è avvenuto nel 1959 al Tourist Trophy, competizione motociclistica che aveva luogo sull’Isola di Man) per cercare di allargare il proprio mercato. Anche se bisognerà attendere il 1972 prima che una Honda venga lanciata sul mercato statunitense. Talmente forte era l’interesse verso le corse che nel 1962 venne inaugurata la pista privata della Honda, il Circuito di Suzuka. In 67 anni di storia la Honda è passata dunque dal produrre pistoni per altre aziende a produrre 14 milioni di motori l’anno, diventando il primo produttore mondiale, ed è quotata nelle borse di Tokyo e New York.

articolo e foto a cura di Franco Buttaro

scrivi a: reporter.costantinieditore@gmail.com

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