GENOA, ITALY - JULY 22: Lukas Lerager of Genoa (right) celebrates with his team-mate Iago Falque after scoring a goal during the Serie A match between UC Sampdoria and Genoa CFC at Stadio Luigi Ferraris on July 22, 2020 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

Senza giocare, la Juventus vede allontanarsi sensibilmente un’avversaria di rango sulla strada del nono scudetto consecutivo.
La Fiorentina ferma sullo 0-0 l’Inter al ‘Meazza’ e i nerazzurri di Conte perdono il secondo posto a beneficio dell’Atalanta, scivolando a -7 dalla vetta. Vincendo a Udine, i bianconeri di Sarri (+6 sugli orobici) si confermerebbero campioni d’Italia.

La Roma passa 6-1 in casa della Spal e controsorpassa il Milan al quinto posto. Il Genoa fa suo il derby della lanterna con la Sampdoria che non ha più nulla da chiedere a questa stagione non del tutto brillante.
Brescia retrocesso dopo la sconfitta a Lecce. Divisione della posta tra Torino e Verona. Questi i verdetti delle partite serali della 35ma giornata di serie A.

Inter-Fiorentina 0-0
Conte schiera Godin, Eriksen e Lukaku dall’inizio. Ribéry e Cutrone le punte di Iachini. Nerazzurri reduci dal pari a Roma, viola (in completo bianco) dal successo sul Torino. Buona Inter in avvio. Il portiere viola Terracciano impegnato da Lukaku e Barella. Reazione Fiorentina con Ribéry che impegna Handonović. Ma la chance più grossa è nerazzurra con il palo colpito di testa da Lukaku su invito di Eriksen al 18’.

Al 23’ cambio forzato per conte che perde de Vrij per un problema muscolare, gli subentra Ranocchia. Al 34’ Terracciano compie una grande intervento su botta del solito Lukaku. Al 37’ si vede la Fiorentina, ma il colpo di testa di Pezzella è alto. Secondo tempo. Al 50’ Candreva segna ma in posizione di netto fuorigioco. Al 52’ Terracciano e il palo salvano la Fiorentina su tiro radente di Sanchez. I viola si scuotono e al 57’ con Castrovilli si rendono pericolosi, Handanović c’è. L’Inter stenta a imporre il proprio gioco. È anzi la squadra di Iachini a sfiorare il gol con Lirola ben imbeccato da Chiesa, il portiere nerazzurro salva la propria porta dalla conclusione praticamente a botta sicura.

Spal-Roma 1-6
Al ‘Mazza’, i padroni di casa già retrocessi affondano al cospetto dei giallorossi, intenzionati a respingere l’assalto del Milan al quinto posto. Di Biagio lascia in panchina Petagna e fa partire titolare Cerri. Fonseca fa rifiatare Mkhitaryan e Džeko, spazio e Pérez e Kalinić in attacco.

La Roma passa al 10’ con Kalinić, lesto nel tap in dopo che Letica non trattiene un tiro non irresistibile di Pellegrini, Manganiello prima annulla poi ritratta dopo controllo del Var. Il pari estense al 24’ viene da un ricamo di Valdifiori per Cerri che con un grande stacco sovrasta Kolarov e batte Pau Lopez. Nuovo vantaggio giallorosso al 38’ con un guizzo di Pérez che si disimpegna in area e fulmina Letica con un sinistro potente.

In avvio di ripresa, la Roma chiude il match prima con una bomba mancina di Kolarov (non impeccabile Letica) al 47’ e un diagonale di Bruno Peres al 52’. Si rivede Zaniolo (dal 56’ per Pellegrini), che Fonseca ha convocato solo dopo il forfait di Ünder. Smalling salva sulla linea una conclusione di Petagna (dal 58’ per Cerri) dopo pasticcio della difesa giallorossa. Al 74’ arriva anche la doppietta di Bruno Peres con un bel destro a girare. Al 90’ il capolavoro di Zaniolo: il classe 1999 parte dalla propria metà campo, semina tre avversari, rientra sul sinistro e scarica una missile sotto la traversa.

Sampdoria-Genoa 1-2
Dopo quattro stagioni in campionato, i rossoblù tornano a vincere il derby della lanterna, una vittoria importante in chiave salvezza, anche se il successo del Lecce (battuto a domicilio nello scorso turno) lascia invariati i 4 punti tra il Grifone e i salentini terz’ultimi. Squadra di Ranieri salva dopo il successo in rimonta a Parma.

Al 20’ Colley atterra Pandev in area doriana, Guida concede il rigore che Criscito realizza con un tiro di potenza (22’). Al 32’ il pari blucerchiato di Gabbiadini che si fa trovare pronto sulla deviazione di Criscito su tiro di Bonazzoli. Nel recupero del primo tempo, gol annullato al Genoa per fuorigioco di Romero. Al 72’ arriva il sorpasso del Grifone: Jagiello ruba palla a Bereszynski, serve Lerager che batte Audero. All’86’ bella azione della Samp, Ramirez va al tiro dopo scambio con Quagliarella, ma Perin blocca sicuro.

Torino-Verona 1-1
I granata a 38 punti restano in una zona calda della classifica, mentre l’Hellas continua il suo campionato di assoluta tranquillità. Zaza pericoloso in due circostanze ravvicinate, al 18’ e al 19’, Silvestri si oppone in entrambi i casi.
Nel mezzo, lavoro anche per Sirigu su Verre. Al 27’ e al 30’ ci prova due volte Borini, bravo il portiere granata, che al 41’ si oppone anche a Pessina.

Al 53’ Nkoulou atterra Borini nell’area granata, con l’ausilio del Var Valeri concede il rigore che lo stesso ex milanista trasforma con un tiro molto angolato (56’). Ma al 67’ arriva il pareggio del Toro con un colpo di testa di Zaza, servito da un traversone di Ansaldi. Borini è in serata e ci prova ancora al 78’, bravo Sirigu. Nel finale, insidiosi i granata con Zaza e Belotti, ma Silvestri rimedia. Ultimo sussulto al 91’, quando il ‘Gallo’ colpisce la traversa con un colpo testa su corner di Verdi.

Lecce-Brescia 3-1
Finisce al Via del Mare l’avventura in serie A della squadra di Lopez. Ancora in corsa per la Salvezza il Lecce, che però resta terz’ultimo a causa della vittoria del Genoa nel derby.

Salentini reduci dal ko nello scontro diretto col Genoa, Rondinelle vittoriose sulla Spal. Al 22’ la sblocca di testa Lapadula che si fa trovare smarcato su una punizione di Falco. Il Brescia ha subito la chance del pareggio, ma Gabriel sventa su Zmrhal. Ma al 32’ arriva il raddoppio dei padroni di casa, ancora con Lapadula che riprende una respinta di Joronen su conclusione di Mancosu.

Al 63’ Dessena sugli sviluppi di un corner fulmina Gabriel dall’interno dell’area di rigore. Al 70’ il Lecce ristabilisce le distanze con Saponara, ben servito da Tachtsidis.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Lapresse

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