Ogni seconda domenica di maggio, in molti Paesi del mondo, si celebra la Festa della mamma. La giornata è stata indetta per festeggiare la donna più importante della vita di ogni persona: la propria madre. L’evento, seppur nella sua connotazione attuale risale a più di cento anni fa, affonda in realtà le sue origini all’antichità, per esempio alle popolazioni politeiste che celebravano la Madre Terra e le divinità legate alla rinascita della natura in primavera, oppure ai Greci che festeggiavano Rea, la madre di tutti gli dei.

Il senso di questa ricorrenza è festeggiare la procreatrice della vita e la forza della famiglia. In accordo con la cultura cattolica, che dedica il mese di maggio alla Madonna, in Italia si era deciso di ricordare le mamme nella giornata dell’8 maggio. Dagli anni 2000 l’evento è stato spostato alla seconda domenica del mese per evitare che potesse cadere in un giorno feriale. A livello globale, in realtà, ogni paese fissa la data in modo differente, per esempio in Inghilterra e in Egitto è a marzo, in Thailandia ad agosto, in Norvegia a febbraio e in Argentina a ottobre. In Italia, la Festa della mamma si deve a Don Otello Migliosi, che nel 1957, nel borgo di Tordibetto ad Assisi, decise di celebrare per la prima volta la figura della mamma; il primo festeggiamento ufficiale è stato istituito invece nel 1956 dal senatore e sindaco di Bordighera Raul Zaccari.

In realtà la Festa della Mamma come la conosciamo oggi prende spunto dal Mothering Sunday dei Paesi anglosassoni, celebrazione che ebbe origine tra il Seicento e il Settecento e che corrispondeva alla quarta domenica di Quaresima, giornata durante la quale i bambini lontani da casa portavano in dono alle madri fiori colorati e profumati. Negli Stati Uniti, tra la seconda metà del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, fu la pacifista Julia Ward Howe a proporre per la prima volta l’istituzione di una giornata dedicata alle mamme. La festa venne infine istituita ufficialmente soltanto nel 1908, e ratificata nel 1914 dal presidente Woodrow Wilson, per volere di un’altra pacifista, Anna M. Jarvis. Con il passare del tempo, la Festa della mamma è diventata una ricorrenza dall’importanza soprattutto commerciale e sono numerosi i simboli legati all’evento. Secondo la tradizione americana, in questa giornata, si dovrebbero regalare garofani alla propria madre, in Italia invece le rose e i tulipani in altri paesi, tutti comunque rigorosamente di colore rosso, simboleggiante l’amore. In genere, i doni floreali si accompagnano a cioccolatini a forma di cuore, bigliettini e altri pensieri per esprimere affetto alla propria madre.

A cura di Elena Giulianelli – Foto Imagoeconomica

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