Cesena Basket 2005 – Stella Rimini 75 – 58 (16 – 14, 31 – 21, 51 – 35)

Cesena Basket 2005: Rossi Filippo 18, Piazza 11, Domeniconi 3, Panzavolta 9, Rossi Federico 9, Ricci 2, Pezzi 9, Sanzani 2, Scarpellini, Capucci, Balestri 12. All. Solfrizzi Emiliano, Vice Allenatore Marco Vandelli.

Stella Rimini: Fornaciari 19, Gori 4, Naccari 1, Pulvirenti 5, Rizzo, Nuvoli 10, Serpieri 7, Bartoli 5, Giovanardi 7. All. Casoli Roberto.

Arbitri: Cascioli di Carpi e Conte di S.Lazzaro.

Una settimana ricca di polemiche e d’incertezze, con Rimini che chiede di rinviare la partita per Covid (la richiesta non è coerente con il protocollo previsto dalla FIP) e Cesena che non accetta. Ne scaturisce una diatriba poco edificante in cui da Rimini arrivano reazioni stizzite, mail di fuoco con parole velenose e del tutto inopportune, in totale contrasto con lo spirito del fair play. Pazienza…

Senza Verni e Russu (centro poderoso e prolifico da categorie superiori) Rimini, comunque inizia alla grande. Sulla tripla di Pulvirenti del 9 a 2 coach Solfrizzi chiama subito time out, due urli secchi per scuotere i suoi, troppo sfuocati e imprecisi al tiro che al rientro in campo sembrano più concentrati. La pronta reazione arriva quasi subito e consente di ribaltare l’inerzia: triple di Piazza e Pezzi cui risponde Nuvoli (ottima prova del diciannovenne riminese), poi Federico Rossi chiude il quarto con il canestro del +2. 

L’equilibrio dura poco e con un parziale di 8 a 0 di Cesena (due triple consecutive di Filippo Rossi) si apre un piccolo vantaggio, con Rimini che fatica a stare in scia e perde il veterano Naccari, espulso, frettolosamente e senza colpe, per un contatto di gioco solo presunto. Si va al riposo sul 31 a 21 con la sensazione che sia già arrivata la fuga definitiva, anche se Rimini ce la mette tutta e ha il merito di non mollare mai, stimolato dalle iniziative di Fornaciari e del giovane Nuvoli

Al rientro in campo coach Casoli prova a mischiare le carte e schiera i suoi a zona, cercando di limitare le perdite ma Cesena ci mette poco a prendere le misure; vanno a segno ben cinque triple e si scava un solco che inizia a diventare piuttosto ampio. La tripla di Domeniconi sulla sirena dei ventiquattro secondi certifica il massimo vantaggio (17 punti), quando il terzo quarto è agli sgoccioli e la partita è sostanzialmente segnata. 

C’è, però, ancora parecchio da dire, come il rilassamento dei padroni di casa che sembrano far di tutto per tenere in vita Rimini. Malgrado ciò non arrivano mai a contatto e alcuni canestri importanti delle giraffe rimettono sempre il distacco a quote più che confortanti. La partita è in sostanza chiusa e archiviata ma i minuti conclusivi regalano ancora momenti non trascurabili. 

Quando proprio non serve più a nulla, si accende qualche scaramuccia (di poco conto e del tutto inopportuna) così, inspiegabilmente, arriva un’altra frettolosa ed erronea interpretazione arbitrale, questa volta nei confronti dei padroni di casa. Fioccano tecnici ed espulsioni (come quella di Naccari) mentre per la semplice cronaca un lampo finale di Piazza spinge il vantaggio nuovamente verso le venti lunghezze e manda in archivio la prima vittoria stagionale, più che mai attesa dalla società, che ha puntato tutto sulla linea verde, e dai numerosi tifosi sempre presenti sugli spalti gremiti del palazzetto. 

Il vice Direttore Ugo Vandelli – Foto Redazione

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