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ISTAT AUMENTANO GLI STRANIERI

Meno residenti in Italia, dove gli stranieri invece aumentano e rappresentano l’8,7% della popolazione; e ancora meno nascite. Per il quarto anno consecutivo, segnala l’Istat, cala la popolazione in italia. Sono i dati degli Indicatori Demografici Istat 2018.

Al primo gennaio 2019 eravamo 60 milioni e 391mila, oltre 90mila in meno sull’anno precedente (-1,5 per mille). La popolazione di cittadinanza italiana scende a 55 milioni 157mila unità (-3,3 per mille). I cittadini stranieri residenti sono 5 milioni 234mila (+17,4 per mille) e rappresentano l’8,7% della popolazione totale. Anche nel 2018 si riscontra un’ulteriore flessione della popolazione residente nel suo complesso, che diminuisce di 93mila unità. Il calo è un fatto che interessa il Paese da quattro anni consecutivamente. La variazione sull’anno precedente è pari al -1,5 per mille. La riduzione si deve al rilevante bilancio negativo della dinamica naturale (nascite-decessi) risultata nel 2018 pari a -187mila unità, compensata tuttavia da un saldo migratorio con l’estero (+190mila) ampiamente positivo.

Nascite in calo tra le donne italiane ma anche tra le straniere. Nel 2018 l’Istat stima 8mila bambini italiani e un migliaio di bambini stranieri in meno rispetto all’anno precedente. In assoluto i nati italiani sono stimati in 358mila, mentre i nati da cittadine straniere sono stimati in 91mila, pari al 20,3% del totale. Al calo delle nascite si accompagna una fecondità rimasta stabile, pari a 1,32 figli per donna, e un calendario della maternità sempre più spostato in avanti. L’età media al parto continua a crescere, toccando per la prima volta la soglia dei 32 anni. La Provincia autonoma di Bolzano si conferma l’area più prolifica del Paese con 1,76 figli per donna.

Nel 2018 si registra un nuovo aumento della speranza di vita alla nascita. Per gli uomini la stima è di 80,8 anni (+0,2 sul 2017) mentre per le donne è di 85,2 anni (+0,3). É quanto si legge nel report dell’Istat sugli indicatori demografici. A 65 anni di età la speranza di vita residua è di 19,3 anni per gli uomini (+0,3 sul 2017) e di 22,4 anni per le donne (+0,2).

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