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CERIMONIA FUNEBRE A FILIPPO D’EDIMBURGO

Regna un assoluto silenzio nella cappella di St. George del Castello di Windsor. I secondi, i minuti della cerimonia funebre al Principe Filippo d’Edimburgo girano intorno alle parole del rettore David Connor “Siamo qui per dare l’ultimo saluto a un servo dei servi di Dio, lo spirito di servizio del duca nei confronti del Regno Unito, del Commonwealth, della corona e “della Regina”, ma anche la fede aprono i cuori di tutti noi “.

Poche parole di omaggio, in una cerimonia che non prevede – per volontà dello scomparso – un vero e proprio elogio funebre né un sermone tradizionale, alle cui lunghezze Filippo era notoriamente insofferente. Sui banchi, ai due lati del feretro, sono schierati nel rispetto del distanziamento Covid i 30 familiari e amici presenti, con la regina da sola più vicina di tutti all’altare e, di fronte, l’erede al trono Carlo con la consorte Camilla al fianco. I volti appaiono commossi. Quello della sovrana e di varie principesse sono coperti da velette nere, oltre che dalle mascherine. Fra gli inni che vengono cantati, tutti scelti dal defunto, spiccano quelli cari alla tradizione della preghiera del marinaio britannico – a ricordare i trascorsi da veterano della Royal Navy e della Seconda Guerra Mondiale del duca – e quelli che riecheggiano la tradizione ortodossa delle Chiese greca e russa, in memoria del Paese d’origine di Filippo (nato Filippos nella famiglia reale della Grecia e cresciuto in Gran Bretagna da esule e rifugiato) nonché dei legami di sangue che lo univano alla Russia zarista, oltre che all’aristocrazia danese e tedesca.

– Regno Unito in silenzio per un minuto alle 15 locali, dopo i fischi tradizionali dei reparti della Marina, in contemporanea con l’avvio delle esequie del principe Filippo, consorte della regina Elisabetta per 73 anni, morto 99enne venerdì 9 nel castello di Windsor. I funerali, nella cappella di St George, vengono celebrati dall’arcivescovo anglicano di Canterbury, Justin Welby, e dal rettore delle chiese di Windsor, David Connor, alla presenza d’una trentina di persone all’interno (tutti con mascherine) e di alcune altre decine con i reparti militari d’onore all’esterno, causa restrizioni Covid.

La regina è da sola al primo banco.

A cura di Stefano Severini – foto Ansa

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