Un Napoli stellare festeggia il debutto stagionale in Europa vincendo per 4-1 contro il favoritissimo LiverpoolAnguissaSimeone e una doppietta di Zielinski, migliore in campo, affondano la squadra di Klopp, che conferma le grosse difficoltà già patite in avvio di Premier League. Il primo acuto lo firmano i partenopei e arriva dopo meno di un minuto. Di Lorenzo lancia Osimhen scavalcando la difesa, con il nigeriano che si allarga superando Alisson in uscita ma il suo destro centra l’esterno del palo. I padroni di casa si rendono protagonisti di un avvio feroce e tre minuti dopo si procurano un rigore per un tocco di mano in area di Milner su tiro di Zielinski.

È il polacco a presentarsi dal dischetto e a spiazzare Alisson con il destro, portando in vantaggio i suoi. Il copione si ripete al 16′ quando Van Dijk entra in ritardo su Osimhen in area e l’arbitro, dopo l’aiuto del Var, assegna un nuovo tiro dagli 11 metri. Stavolta dal dischetto si presenta il nigeriano, il quale si fa però ipnotizzare Alisson che intuisce e si salva in tuffo sulla sua destra. Il meritato raddoppio arriva comunque al 31′, quando Anguissa chiede e ottiene il triangolo a Zielinski, entra in area e infila Alisson in uscita con un preciso mancino.

Champions League; SSC Napoli - Liverpool FCANSA Champions League; SSC Napoli – Liverpool FC

Poco dopo, Osimhen esce di scena per un infortunio muscolare ma la musica non cambia. È il 44′ quando il neo entrato Simeone, servito da uno splendido Kvaratskhelia dalla sinistra, segna il più facile dei gol a porta semi vuota con Alisson che era uscito sul georgiano. Il primo tempo si chiude  così sul 3-0. Dopo due minuti dall’inizio della ripresa, il Maradona può esplodere di nuovo. Anguissa verticalizza per Simeone, il quale mette in mezzo per Zielinski che si fa prima parare la conclusione ravvicinata da Alisson, ma è bravo poi a ribadire in rete sulla respinta firmando il poker e la doppietta personale. Gli inglesi accorciano le distanze al 4′, quando Luis Diaz si invola verso il limite dell’area, si accentra sul destro e calcia a giro sul secondo palo infilando la sfera nell’angolino lontano dove Meret non può arrivare.

Un acuto che serve solo per le statistiche, con gli uomini di Spalletti che gestiscono il resto del match senza grosse ansie. Il 4-1 non cambierà più. Il Napoli può così festeggiare un esordio da sogno, portando a casa 3 punti fondamentali in vista della qualificazione. I campani torneranno in campo martedì in casa dei Rangers, oggi nettamente sconfitti ad Amsterdam dall’Ajax per 4-0.

Champions League: Fc Inter vs Fc Bayern MunchenAnsa Champions League: Fc Inter vs Fc Bayern Munchen

L’Inter parte col piede sbagliato nel girone di ferro di Champions League. Nella prima giornata del gruppo C, troppo Bayern Monaco a San Siro per un 2-0 nel segno di Leroy Sané. Simone Inzaghi schiera Onana tra i pali e il portiere nerazzurro è subito chiamato in causa a più riprese, rispondendo con attenzione ai tentativi di Kimmich Muller. L’Inter fa fatica ad affacciarsi dalle parti di NeuerMuller rinnova il duello con Onana ma è ancora l’estremo difensore ad avere la meglio in due occasioni.

L’ex Ajax, però, non può nulla al 25′: lancio illuminante di Kimmich, Sané controlla alla grande, aggira il portiere e insacca per l’1-0. È il risultato con cui le due squadre vanno al riposo, con l’Inter che prova a scattare meglio dai blocchi nella ripresa con Lautaro Dzeko più coinvolti. Ma l’abbrivio si spegne dopo venti minuti del secondo tempo e i tedeschi non si fanno pregare due volte.

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Onana rischia di combinarla grossa lasciandosi sfuggire il pallone e viene salvato dal palo, ma il raddoppio arriva al 66′: doppio scambio tra Coman e Sané, poi D’Ambrosio – capitano di serata – spedisce nella propria porta nel tentativo di allontanare la sfera. Inzaghi ne cambia quattro in un colpo solo (dentro Correa, Darmian, Dimarco e De Vrij) ma l’Inter non dà l’impressione di credere a una difficile rimonta: sbaglia anche Correa all’84’, che si divora la chance per regalare ai suoi un arrembaggio finale. I bavaresi  conquistano i tre punti e tengono il passo di un Barcellona a valanga sul Plzen, prossima avversaria dei nerazzurri in un match già importante per le ambizioni di qualificazione.

A cura di Roberto D’Orazi – Foto Ansa

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