La Commissione europea propone un sistema di prelievo sugli extraprofitti delle società energetiche per fare fronte al caro energia che pesa su consumatori e imprese. Lo ha annunciato la presidente Ursula von der Leyen in un punto stampa. Le strade indicate sono “un tetto ai ricavi delle aziende che producono elettricità a basso costo” e “un contributo di solidarietà per le aziende di combustibili fossili“.

Siamo di fronte a una situazione straordinaria, perché la Russia è un fornitore inaffidabile e sta manipolando i nostri mercati energetici. La nostra unità e la nostra solidarietà garantiranno che prevarremo. Abbiamo aumentato la nostra preparazione e indebolito la presa della Russia sulla nostra fornitura di energia attraverso la riduzione della domanda, che ha consentito ai nostri depositi comuni di raggiungere l’82%. Attraverso la diversificazione abbiamo aumentato le consegne di Gnl o gasdotti da Stati Uniti, Norvegia, Algeria, Azerbaigian e altri. Ad esempio, la Norvegia sta fornendo più gas all’UE rispetto alla Russia. E stiamo facendo enormi investimenti nelle energie rinnovabili autoctone attraverso RePowerEU“.

A cura di Stefano Severini – Foto Ap

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