TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)

TRADIZIONE DEI CAVALIERI DI MALTA

CEGNA CAVALIERI DI MALTA

Nella Foto il Dott. Cegna, prssso la Sede dei Cavalieri di Malta ad Assisi, Patrimonio UNESCO, ricordiamo che anche il nostro editore Carlo cav. Costantini fa parte dell’ordine crociato.

Malta, (in maltese Repubblika ta’ Malta, in inglese Republic of Malta), è uno stato insulare dell’Europa meridionale, membro dell’Unione europea. E’ famosa per aver ospitato l’odine dei Cavalieri di Malta. Ma andiamo per ordine: la nascita dell’Ordine dei Templari si perde nella notte dei tempi. Si costituì, molto probabilmente, nel 1096 d.C., in concomitanza con la nascita delle prime crociate e delle cruenti guerre religiose tra cristiani e islamici.

L’eredità dei templari finì nel patrimonio dei Cavalieri Ospitalieri o Ospedalieri, diventati, poi, Cavalieri di Malta, che si insediarono nell’isola nel 1530 per iniziativa di papa Clemente VII e dell’imperatore Carlo V, con il consenso del loro feudatario, il Re di Sicilia.
L’ordine era dotato di un proprio statuto e il suo obiettivo era la cura e la difesa dei pellegrini diretti in Terrasanta nonché la difesa del territorio maltese dall’assalto dei corsari provenienti dal Nordafrica berbero.
Oggi, possiamo dire, che è uno dei pochi ordini nati nel Medioevo e rimasto attivo. Tutti i cavalieri rispondono sempre alla condizione prevista anticamente per il conferimento di titoli nobiliari: l’essersi distinti per particolari virtù. Il carattere cavalleresco dell’Ordine ha ancora oggi grande valenza morale perché denota lo spirito di servizio, di abnegazione e di disciplina che anima i cavalieri di Malta nella lotta contro l’emarginazione, le malattie, la miseria e in difesa della fede cattolica.
Oltre che per la tradizione dei “Cavalieri”, l’isola è un “approdo” importante per chi vuole approfondire e migliorare lo studio della lingua inglese.
Ci sono corsi per tutti i livelli: standard, intensivi ed eventualmente si può scegliere anche il metodo delle lezioni private.
Ci si può preparare anche per superare IELTS: – esame accademico – riconosciuto da istituzioni professionali e università in tutto il mondo. Per partecipare a questo corso, gli studenti devono, però, aver raggiunto un livello di conoscenza della lingua inglese non inferiore al livello intermedio B1.
A cura di Aurora Castro

Articoli correlati

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *