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SERIE A L’UDINESE STENDE LA SIGNORA 2-1

L’Udinese supera se stessa e stende la Juventus per 2-1 costringendo i campioni d’Italia e i suoi tifosi a piazza Castello a rinviare l’appuntamento con il nono scudetto consecutivo il primo di Sarri. I torinesi avrebbero dovuto vincere per conquistare matematicamente il tricolore. Invece, finiscono per perdere dopo la rimonta friulana nella ripresa. Per chiudere la pratica, la formazione di Sarri dovrà battere la Sampdoria domenica. L’Udinese rovina la festa e si prende 3 punti utili per la salvezza che però non è ancora matematica.

Pronti, via i bianconeri rischiano di andare sotto con l”autopalo’ di Danilo, che di testa devia verso la propria porta un cross proveniente da sinistra. In avanti, gli ospiti si rendono pericolosi con le conclusioni di Ronaldo e Dybala, che non inquadrano però lo specchio della porta. Quando lo 0-0 sembra destinato a durare fino al riposo, De Ligt inventa il gol che spezza l’equilibrio. L’olandese va a prendersi il pallone sulla trequarti avversaria e da 20 metri indovina il rasoterra vincente: 0-1 al 42′.

L’Udinese non alza bandiera bianca e colpisce in avvio di ripresa. Al 51′, su cross da sinistra, Nestorovski in totale solitudine può colpire di testa in tuffo per l’1-1. Il ritmo cala, gli errori aumentano. Nei successivi 20 minuti, le due squadre non producono nulla che possa essere associato ad un’occasione da gol. Al 75′ Ronaldo prova a farsi vivo con un sinistro dalla distanza: palla che finisce direttamente in curva. Il pari sembra cosa fatta, ma al fotofinish la retroguardia della Juve confeziona l’ennesimo disastro stagionale. Fofana può imbastire da solo il contropiede e arrivare davanti a Szczesny per depositare in porta la palla del 2-1. L’Udinese, con 39 punti, compie un passo decisivo verso la salvezza. La Juve di Sarri, a quota 80, incassa la terza sconfitta nelle ultime 5 partite e rimanda la festa.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Lapresse

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