Il professor Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie Infettive del San Martino di Genova, è intervenuto durante la trasmissione televisiva Un giorno da pecora. Ha spiegato cosa sta succedendo con la nuova variante di Covid, quando faremo la quarta dose di vaccino e parlato dei salotti televisivi dove spesso, come abbiamo potuto notare nell’ultimo periodo, nascono discussioni anche vivaci tra ospiti e virologi.

La televisione della fase Covid 2.0 è animata da una serie di personaggi che non capiscono assolutamente niente di medicina e Covid, come avvocati, giornalisti, cantanti, attori. Sono tutti virologi sul campo. La tv è popolata da personaggi che hanno la visibilità come unico interesse, e in questo modo recano un danno al Paese, confondono i cittadini”, ha dichiarato.

Anche perché “un giorno dicono una cosa, il giorno dopo dicono un’altra cosa. Sarebbe bello vedere molti di questi personaggi iscritti alla facoltà di Medicina”. Riguardo lo scontro in tv con Gianluigi Paragone, finito con una querela contro il senatore, Matteo Bassetti ha spiegato di non aver “litigato con nessuno. Non litigo con le persone che non stimo”.

Matteo Bassetti sulla nuova variante Covid dal Sud Africa: “Giusto preoccuparsi
Ha poi parlato di argomenti più seri, come la variante di Covid che arriva dal Sud dell’Africa e sta preoccupando la comunità scientifica internazionale a causa delle numerose mutazioni presenti sulla proteina Spike.

È giusto preoccuparsi e quindi studiare, analizzando i campioni. Ma non bisogna essere terrorizzati. Credo che si debba tenere la barra dritta. Le varianti crescono dove non vengono fatti i vaccini, la risposta alle varianti è quella che stiamo dando noi, vaccinando con prime dosi e proseguendo con le terze somministrazioni”.

Prima di dire che i vaccini non funzionano, studiamo la variante. Atre informazioni, in questo momento, equivalgono solo a un ‘Al lupo! Al lupo!‘. La variante oltretutto è stata trovata in Botswana, non a Gallarate“, ha spiegato il medico.

Tutte le varianti trovate sono state coperte dai vaccini. Quindi consiglio di vaccinarsi senza pensare troppo a quello che succede in Paesi remoti. Ricercatori e virologi ci diranno se le varianti bucano i vaccini, a oggi non abbiamo un dato certo”, ha detto ancora Matteo Bassetti.

Matteo Bassetti sulla quarta dose di vaccino anti Covid: dopo quanto la faremo
Poi ha fatto una previsione sulla quarta dose. “Sicuramente faremo una dose di richiamo nel 2022, ragionevolmente a 12 mesi dalla terza, non tra 6 mesi”.

“La medicina e la scienza sono materie in continua evoluzione, dobbiamo continuare a studiare e eventualmente cambiare idea“, ha precisato l’esperto.

E riguardo la grande fetta di popolazione che nutre ancora dubbi sul farmaco, si è chiesto Matteo Bassetti, già favorevole all’obbligo vaccinale: “Dov’è il problema? Se lo Stato ti mette in condizione di fare una vaccinazione dove vuoi, quando vuoi, non vedo il problema“.

A cura di Elena Giulianelli – Foto Imagoeconomica

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui