Un evento del clima impazzito storico, così è stata definita l’ondata di maltempo eccezionale che ha investito la città di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.

Risultano allagati grandi tratti delle principali autostrade mentre l’aeroporto internazionale di Dubai, tra gli hub più grandi ed efficienti del mondo, risulta bloccato a causa dei forti venti e degli oltre 140 millilitri di acqua scaricati dal cielo in 24 ore laddove la media è di 94.7 in un anno. “La ripresa richiederà un po’ di tempo. Vi ringraziamo per la vostra pazienza e comprensione mentre affrontiamo queste sfide“, è stato scritto sulla pagina ufficiale di X da parte dello scalo.

Martedì i fulmini hanno attraversato il cielo, sfiorando di tanto in tanto la punta del Burj Khalifa, l’edificio più alto del mondo. Anche la metropolitana della città ha subito interruzioni e stazioni allagate. Le scuole negli Emirati Arabi Uniti sono rimaste in gran parte chiuse in vista della tempesta e i dipendenti statali hanno lavorato a distanza, se possibile.

A Ras al-Khaimah, l’emirato più settentrionale del Paese, la polizia ha dichiarato che un uomo di 70 anni è morto quando il suo veicolo è stato travolto dall’acqua.

Le piogge sono insolite negli Emirati Arabi Uniti, nazione arida della penisola arabica, e si verificano periodicamente durante i mesi invernali più freddi. Molte strade e altre aree sono prive di drenaggio a causa della mancanza di precipitazioni regolari.

La pioggia è caduta anche in Bahrain, Qatar e Arabia Saudita. Nel vicino Oman almeno 18 persone sono state uccise dalle forti piogge degli ultimi giorni tra queste, una decina di scolari travolti in un veicolo con un adulto.

Il Centro nazionale di meteorologia (NCM) degli EAU aveva dichiarato che dal pomeriggio di martedì 16 fino alle prime ore del mattino di  oggi, mercoledì 17 aprile, era prevista un’altra ondata di tempo instabile a partire dalle zone occidentali e che si diffonderà in aree sparse del Paese.

Il Comitato nazionale per la gestione delle emergenze ha riferito che almeno 17 persone sono morte in seguito alle alluvioni lampo in diverse zone dell’Oman tra domenica e lunedì.

“Consigliamo di non venire in aeroporto, se non assolutamente necessario. I voli continuano a subire ritardi e deviazioni. Controllate lo stato del vostro volo direttamente con la compagnia aerea. Stiamo lavorando duramente per ripristinare le operazioni il più rapidamente possibile in condizioni molto difficili”, ha scritto in un ulteriore aggiornamento lo scalo emiratino.

A cura di Claudio Piselli – Foto Imagoeconomica

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

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