Se il team di New Zealand pensava di fare un sol boccone della barca sfidante di Coppa America, dopo le prime due regate si fiderà meno di Luna Rossa e del suo equipaggio.

L’1-1 al termine delle prime due regate non era certo nel programma dei detentori neo zelandesi, forti del fatto di giocare in casa e quindi di conoscere bene il mare ed i venti della zona; effettivamente tutto lasciava intendere ci fosse poco da fare per il Team italiano, perché New Zealand partiva meglio e vinceva la prima regata con un vantaggio di 31″.

Luna Rossa però rendeva la pariglia nella prova successiva, prendendo il comando, partendo in vantaggio e riuscendo a tagliare il traguardo con ancora 7 piccoli secondi di vantaggio, che decretavano l’1-1 al termine della prima giornata.
Le possibilità di portare in Italia la Coppa America non sono forse molte, però l’equipaggio azzurro si giocherà certamente al meglio le proprie chances, essendo arrivato pronto alla sfida, sfavorito certamente, ma anche in possesso delle armi e delle capacità per rendere la vita dura agli avversari.

Come già successo nelle precedenti regate, la partenza si è dimostrata momento determinante, essere davanti allo start è un grande vantaggio e su questo, innanzi tutto, dovrà basarsi la barca italiana.
Se qualcuno aveva dei dubbi, o se c’era chi pensava ad una “passeggiata” di New Zealand, le prime regate hanno detto qualcosa di diverso ed adesso saranno le prossime ravvicinatissime prove a darci il senso di quello che può essere la Coppa America e chi ne sarà il Team vincitore.

Il Direttore responsabile Maurizio Vigliani – Foto Ansa

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