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LO SPREAD AI MINIMI STORICI

Continua la fase positiva per le borse anche all’inizio del 2021. L’indice Ftse Mib di Milano sale di mezzo punto percentuale, ha perso un po’ slancio rispetto all’apertura, ma nulla di grave. Ieri la borsa Milano aveva chiuso praticamente invariata. L’Europa segue i record storici toccati dai tre indici principali di New York: sulle preoccupazioni per i tumulti di Capitol Hill ha prevalso la fiducia: il Senato ora a guida democratica potrebbe varare nuovi stimoli fiscali e un piano per le infrastrutture.

Sono saliti però anche i titoli tecnologici del listino Nasdaq, +2 e mezzo per cento per il Nasdaq e a guidarlo è stato ancora una volta Tesla, quasi +8%.
Dopo le parole più distensive da parte del presidente uscente Donald Trump sono di poco positivi anche i contratti future che anticipano l’apertura di oggi.

Il settore auto ha trainato nella notte anche i listini asiatici. Hyundai ha segnato un +19,4%, dopo che un giornale sudcoreano ha scritto che ci sono contatti tra il gruppo e la Apple per lo sviluppo di un’auto elettrica e di batterie. Tra i titoli a Piazza Affari, maggiori rialzi per StMicroelectronics (+3,18%), dopo la diffusione dei dati, e di Unicredit (+2,43%). Secondo alcuni ricostruzioni per agevolare la fusione con Mps sarebbe possibile la cessione di un pacchetto di Npl ad Amco (controllata dal Tesoro). Secondo il Messaggero la cifra potrebbe arrivare a 20 miliardi di euro tra sofferenze e inadempienze probabili (Utp). Maggiori ribassi oggi per Prysmian (-1,95%) e Interpump (-3,20%).

Lo spread Btp / Bund è in calo, a quota 105, siamo sui minimi dal marzo 2016.

A cura di Renato Lolli – Foto Imagoeconomica

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