Il Napoli di Spalletti si riprende la testa della classifica che aveva lasciato per 24 ore all’Atalanta di Gasperini che continua a stupire. I partenopei soffrono contro un buon Bologna, ma alla fine riescono a portare a casa una vittoria importante. Per gli azzurri è la decima vittoria consecutiva tra campionato e Champions League, un record che non è mai accaduto.

Ma veniamo ai dettagli della partita, che sono quelli che interessano ai nostri lettori

La squadra emiliana non solo si difende con ordine e con una coordinazione intelligente tra i reparti e anche quando si trova in svantaggio, non si perde d’animo e con coraggio mette spesso in difficoltà i padroni di casa. Spalletti, cambia e tiene inizialmente in panchina Osimhen e non rinuncia al gioiello di casa, Raspadori che si piazza al centro dell’attacco. Ndombelè prende il posto dell’infortunato Anguissa, ma il suo raggio d’azione, almeno nei minuti d’inizio gara appare fuori zona, in avanti, immediatamente a ridosso delle punte. D’altro canto l’interpretazione dell’incontro da parte del Bologna è quasi esclusivamente difensiva e questo giustifica una più spiccata vocazione offensiva del centrocampo azzurro.

Il Napoli per questo sembra distratto rispetto alla recenti prestazioni e il Bologna si difende con ordine senza soffrire le iniziative dei campani.
La squadra di Spalletti riesce a costruire una sola azione da gol clamorosa verso la mezz’ora. Al 27′ Kvaratskhelia dopo uno spunto in velocità tocca il pallone per l’esterno di destra che solo davanti alla porta manda il pallone alle stelle.

La gara è sostanziosa e i felsinei per niente rinunciatari. Il Napoli però ci prova, Raspadori e Kvaratskhelia accendono le polveri, Mario Rui centra il palo, Politano spreca da centroarea. Poi doppio botta e risposta. Zirkzee (41′) insacca servito da Cambiaso; pari al 45′ con Juan Jesus dopo una carambola Medel-Ferguson.

Dopo l’intervallo Lozano (49′) capovolge, Barrow dopo un errore di Meret porta tutto in equilibrio. Skorupski eccellente su Osimhen, che si rifà al 69′ su assist di ‘Kvara‘. Traversa di Zielinski, Skorupski mura Lozano.

Il Napoli è bravo a crederci fino in fondo, ma il Bologna esce a testa alta dal Maradona.

A cura di Simone Tripodi – Foto Lapresse

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