CAMPAGNA PER LA TERZA VACCINAZIONE ANTI COVID 19 AL POLO EASTMAN DEL POLICLINICO UMBERTO I , VACCINAZIONI, VACCINI, VACCINO

Secondo l’Ecdc la variante BQ1 e la sua sottovariante BQ1.1 diventeranno i ceppi dominanti da metà novembre a inizio dicembre.

Secondo l’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, nelle prossime settimane è prevista una nuova ondata di Covid-19, a causa di nuove sottovarianti Omicron. “La pandemia non è ancora finita” ha dichiarato Marco Cavaleri, capo della strategia vaccinale dell’Ema, nel briefing sul contrasto al Covid-19. “Invitiamo i cittadini a vaccinarsi ora, soprattutto se la vostra situazione sanitaria vi espone a un rischio maggiore di gravità. Questo è il momento di essere protetti in vista dell’ondata in arrivo”.

Covid e influenza – “Ci aspettiamo che il Covid-19 e l’influenza circoleranno contemporaneamente durante l’autunno e l’inverno” e per questo “le persone vulnerabili saranno maggiormente a rischio. Campagne di vaccinazione congiunte sono in corso in molti Paesi. Invitiamo i cittadini idonei a trarne vantaggio” ha affermato Cavaleri. “Stiamo seguendo con attenzione le nuove sottovarianti del virus” che muta a un ritmo “più veloce di quanto potremmo mai esserlo nell’adattamento dei vaccini. Dovremmo considerare l’adattamento dei vaccini solo quando la differenza tra i ceppi in circolazione e la composizione dei vaccini diventa rilevante”, ha concluso.

Varianti BQ1 e BQ1.1 dominanti a novembre

La scorsa settimana la variante di Omicron BQ1 è stata identificata in almeno 5 Paesi” in Europa e “l’Ecdc prevede che la variante BQ1 e la sua sottovariante BQ1.1 diventeranno i ceppi dominanti da metà novembre all’inizio di dicembre” ha affermato il responsabile della strategia vaccinale dell’Ema. “Non si sa ancora se sarà più trasmissibile o causerà una malattia più grave rispetto alle varianti BA4 e BA5, ma quello che si sa è che ha una maggiore capacità di sfuggire all’immunità conferita dalla vaccinazione, dall’aver contratto il Covid o dagli anticorpi monoclonali disponibili”, ha spiegato.

Sulla vaccinazione per i bambini Cavaleri ha ricordato che “l’Ema raccomanda di vaccinare principalmente i bambini piccoli con malattie di base per proteggerli dal ricovero e dalla morte”, ma “la decisione sulla vaccinazione dei bambini spetta agli Stati membri dell’Ue”.

1000 giorni fa dichiarata emergenza mondiale

“Sono passati mille giorni da quando l’Oms ha dichiarato il Covid-19 un’emergenza sanitaria di rilevanza internazionale” ha inoltre sottolineato l’Ema nell’aggiornamento sulla situazione pandemica. “Molto è stato fatto”, ha spiegato Marco Cavaleri, “oggi abbiamo 6 vaccini disponibili per la vaccinazione primaria, 4 vaccini adattati e 8 terapie approvate nell’Unione europea”.

 

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