Una settimana fa Allegri è diventato, di nuovo, l’allenatore della Juventus. Giorni di contatti e di ragionamenti, che oggi nel vertice di mercato con la dirigenza bianconera verranno presi in seria considerazione e poi definiti. Con la consapevolezza che in ogni caso tutto o quasi ruoterà attorno a Cristiano Ronaldo. Averlo o non averlo fa tutta la differenza del mondo, sul campo e a bilancio.

Per il momento l’intenzione resta quella di provare a definire una separazione tutto sommato consensuale, Jorge Mendes è al lavoro da settimane in tal senso: lo United apre le porte alle proprie condizioni, il Psg aspetta di capire se dover sostituire o meno Kylian Mbappé, il ritorno di Carlo Ancelotti sulla panchina del Real Madrid può portare Florentino Perez a rivedere il suo rifiuto al CR7-bis.

E nel caso in cui CR7lasciasse Torino, prima ancora di individuarne un sostituto (piace tanto Dusan Vlahovic, ma Rocco Commisso non ci sente) la priorità della Juve sarebbe quella di ricucire lo strappo con Paulo Dybala: l’obiettivo di Allegri è di cominciare la stagione senza casi aperti, il rinnovo della Joya andrebbe risolto nel minor tempo possibile.

Sarà comunque un mercato particolarmente intenso in casa Juve, nonostante la crisi economica complichi il tutto, lista cedibili affollata ma difficile da sbrigare. In porta si punta il colpo gobbo Gigio Donnarumma, ma prima andrebbe ceduto Wojiciech Szczesny.

In difesa rinnova Giorgio Chiellini, è Merih Demiral il principale indiziato a partire, ha tanto mercato (Everton in pole) ma attende l’Europeo.
Casting aperto a centrocampo: in vendita Aaron Ramsey che non scalda il mercato (contatti con Crystal Palace e West Ham), si apre uno spiraglio in uscita per Arthur (agenti richiamano il Psg) ma è zavorrato dalle cifre dello scambio con Miralem Pjanic. Proprio il bosniaco vuole tornare in Italia e ha nella Juve la sua prima scelta, il Barcellona apre a prestito e scambi, i bianconeri ci pensano mentre l’entourage del bosniaco bussa anche alle altre grandi. Un obiettivo concreto resta Manuel Locatelli, il sogno è Paul Pogba, c’è poi Houssem Aouar del Lione che attende segnali dopo il matrimonio sfiorato la scorsa estate, l’opzione Hakan Calhanoglu a parametro zero stuzzica ma il Milan si riavvicina al rinnovo.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Getty Image

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui