Il Sindaco di Cesena Enzo Lattuca

Ci sono treni che passano lungo la linea ferroviaria di Cesena e lasciano nella loro alta velocita’ un’immagine sbiadita che nemmeno l’acuta vista dell’aquila sarebbe in grado di raggiungere e arpionare. Ma ci sono anche treni regionali che sono costretti a fermarsi continuamente nelle piccole stazioni per i pendolari, gli studenti che frequentano i vari Istituti o licei scolastici.

Ma esiste anche un treno che e’ rimasto fermo da anni sulle rotaie della “vergogna” con i suoi vagoni arruginiti e impolverati. Quel treno si chiama IL CUBO DI CESENA, quello che nessuna famiglia vorrebbe mai prendere perche’ non e’ sicuro, anche se e’ stato costruito per mettere tutti in sicurezza e acquisire un diploma importante.

Ospita il Liceo CLASSICO, lo SCIENTIFICO e il LINGUISTICO, tre scuole superiori formative quale antispato universitario. Questo dovrebbero essere…, eppure, con tanto di menefreghismo avanza sempre di piu’ il degrado, illuminato dagli spacciatori, dalle droghe di ogni tipo, da bande rivali con coltelli in tasca.

Fino ad oggi nulla si e’fatto per estirpare una violenza nuda e cruda che squalifica agli occhi dei turisti e degli stessi residenti la citta’ malatestiana.

Ci chiediamo se i figli del Prefetto, del Sindaco di Cesena, fossero iscritti a quegli istituti che ai miei tempi scolastici erano un anello adamantino, cosa sarebbe accaduto. Sicuramente ci sarebbe stata una presa di posizione molto ferrea per strigere nella morsa i delinquenti che li frequentano con sfacciataggine.

Ma c’e’ di piu ci racconta una istruttrice di italiano del Monti. “Vediamo spesso durante le lezioni, extracomunitari rivali con qualche infiltrato italiano, che se le danno di santa ragione, magari anche per futili motivi, perche’ personaggi oziosi, senza cultura e lavoro, percettori del reddito di cittadinanza. In alcune circostanze pesanti abbiamo avvisato le forze dell’ordine, ma la risposta e’ stata salomonica: non abbiamo tempo… Ora che l’hanno scolastico e’ terminato sono convinta che il degrado aumentera’, perche’ senza i cancelli e la video sorveglianza le nostre scuole saranno prese d’assalto…”.

Questo e’ un forte grido dall’allarme verso la giunta comunale, il Prefetto, il Questore, che insieme attraverso un vertice comune, hanno il dovere di risolvere una volta per tutte questa emergenza sociale.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Repertorio

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