TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)

BABILONIA

a

Babilonia (detta anche Babele, Babel o Babil) era una città della Mesopotamia antica, situata sull’Eufrate, le cui rovine coincidono oggi con la città di Al Hillah, nella Provincia di Babilonia, in Iraq, a circa 80 km a sud di Baghdad.

Fu la città sacra del regno omonimo nel 2300 a.C. e capitale dell’Impero Babilonese nel 626 a.C.;Babele in lingua accadica significa “Porta di Dio” (Bab-El). Era un esempio di grande metropoli, ben organizzata, a carattere multietnico.

Oggi, nella città, è possibile visitare  i famosi Giardini pensili (una delle Sette Meraviglie del Mondo), che sono stati restaurati. Furono costruiti intorno al 590 a.C. dal re Nabucodonosor II, anche se la tradizione attribuisce la loro costruzione alla regina assira Semiramide.
La leggenda vuole che una regina – raffigurata nel celebre quadro di Degas, Semiramide alla costruzione di Babilonia, e le cui gesta sono state descritte in numerose opere liriche – trovasse nei giardini rose fresche ogni giorno, pur nel clima arido che caratterizzava la città; nella cultura tradizionale della Mesopotamia il significato della parola “giardino” somiglia a quello di “paradiso”.

Da non perdere la visita del museo della città, prima di andare a vedere il Leone di Babilonia, l’impressionante teatro greco, i templi, le fortezze, i palazzi, le mura e le porte della città vecchia (la celebre porta di Ishtar è stata ricostruita).

L’arte babilonese purtroppo è poco visibile a causa delle acque sotterranee che hanno reso difficile la conservazione delle sculture artistiche. Nell’architettura, la tecnica usata era ancora quella mesopotamica dei mattoni crudi, con la cottura solo per la pavimentazione e le fondamenta. Le sculture babilonesi mostrano variazioni nello stile, tendendo dai gusti tardo-sumeri a manifestazioni plastiche più rotonde, piene e realistiche.

 

Altre mete imperdibili sono i palazzi estivi e invernali del re Nabucodonosor II, la Via delle Processioni, il Tempio di Nin Makh, ricostruito di recente, l’anfiteatro che risale ai tempi di Alessandro il Grande e il Tempio di Nabushcari.

Una terra ricca di storia che vi affascinerà nel profondo.

A cura di Silvia Pari

Articoli correlati

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *