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PARIGI RIVOLTA NO AL PASS SANITARIO

Tensioni a Parigi fra polizia e manifestanti che protestavano contro l’obbligo del pass sanitario per entrare in ristoranti, musei, cinema e siti turistici, nonché contro l’obbligo di vaccinazione per tutti gli operatori sanitari.

In uno dei tanti cortei di oggi in Francia, dimostranti che cantavano ‘Libertà, libertà‘ si sono raccolti a piazza della Bastiglia e hanno marciato nella zona est di Parigi.

La maggior parte dei manifestanti sono pacifici, ma scontri sono scoppiati a margine della marcia alla Bastiglia: la polizia in tenuta anti-sommossa ha lanciato lacrimogeni contro i dimostranti dopo che alcuni avevano lanciato una sedia e altri oggetti contro un agente. Nel mirino dei manifestanti oltre al pass c’è la vaccinazione obbligatoria per il personale sanitario, parte della nuova politica del presidente Emmanuel Macron per contrastare l’avanzata dei contagi di coronavirus nel Paese.

Il nuovo testo in discussione al Senato, già approvato dalla Camera, introduce per tutti la necessità di avere il cosiddetto green pass per entrare in ristoranti e altri luoghi di intrattenimento e prevede l’obbligo di vaccinazione contro il Covid-19 per tutti gli operatori sanitari.

I contagi da coronavirus in Francia sono in aumento, come pure le ospedalizzazioni. Il governo sta provando ad accelerare le vaccinazioni per proteggere i più vulnerabili e gli ospedali ed evitare nuovi lockdown. La maggior parte dei francesi adulti è completamente vaccinata e secondo i sondaggi una maggioranza di persone nel Paese sostiene le nuove misure. La scorsa settimana oltre 100mila persone avevano protestato in Francia contro le misure: fra loro, politici e attivisti di estrema destra, come pure altri dimostranti arrabbiati con il presidente Emmanuel Macron per diverse ragioni. Alcuni membri dei gilet gialli stanno usando il testo sul virus per provare a ravvivare il movimento: cominciato nel 2018 come rivolta contro quella che veniva percepita come ingiustizia economica, il movimento portò avanti due mesi di proteste sfociate in violenze fra dimostranti e polizia, ma perse intensità dopo che il governo francese affrontò molte delle preoccupazioni dei manifestanti.

A cura di Elena Mambelli – Foto Imagoeconomica

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