Papa Francesco

In Ucraina non si combatte una guerra come “un film di cowboy dove ci sono buoni e cattivi. Ed è un errore anche pensare che questa è una guerra tra Russia e Ucraina e basta. No: questa è una guerra mondiale”. Lo dice Francesco annunciando che per il momento non andrà a Kiev. Parla dei cardinali che ha mandato in missione nel Paese, Konrad Krajewski e Michal Czerny, e anche del viaggio di mons. Paul Gallagher. “Anch’io avevo in mente di poter andare. Mi sembra che la volontà di Dio sia di non andare in questo preciso momento; vediamo poi in seguito, però”.

Papa Francesco lo ha confidato ai gesuiti che ha incontrato in Kazakistan a metà settembre. Nel colloquio, raccolto dal direttore de La Civiltà Cattolica, padre Antonio Spadaro, il Pontefice rivela anche di essersi adoperato per lo scambio di prigionieri: “È venuto anche un capo militare che si occupa dello scambio dei prigionieri, sempre con l’assessore religioso del presidente Zelensky. Questa volta mi hanno portato una lista di oltre 300 prigionieri. Mi hanno chiesto di fare qualcosa per operare uno scambio. Io ho subito chiamato l’ambasciatore russo per vedere se si poteva fare qualcosa, se si potesse velocizzare uno scambio di prigionieri”.

A cura di Elisabetta Turci – Foto Imagoeconomica

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