Anche quest’anno, come nelle ultime recenti edizioni, il Premio Nobel per la letteratura è stato assegnato a un candidato un pò a sorpresa, il Giapponese Kazuo Ishiguro.
Lo scrittore è amatissimo e i suoi libri, alcuni dei quali bellissimi fantasy, sbancano e vanno a Ruba nelle librerie; eppure non era tra i favoriti per aggiudicarsi questo ambito premio.

L’Accademia di Svezia, che ha premiato l’autore ha spiegato i motivi della sua scelta, parlando di romanzi “dalla grande forza emotiva” in cui l’autore “ha svelato l’abisso del nostro illusorio senso di connessione con il mondo”, un primo commento del neo-premiato.

L’autore si è detto naturalmente, molto felice e un pò stupito di questo riconoscimento ricevuto, manifestando la speranza che ricevere questo grande onore possa ispirare le forze del bene e della pace.
La grande capacità di questo autore è stata quella di creare un mondo e uno stile letterario visionario tutto nel quale riesce sempre a spiazzare, a mostrarci l’inatteso, tra memoria e oblio.

Nato nel 1954 a Nagasaki, ma trasferito in Inghilterra con la famiglia a cinque anni, Ishiguro, che il prossimo 8 novembre compira’ 63 anni, vive a Londra dove si e’ laureato in inglese e filosofia e ha sposato una donna scozzese, Lorna MacDougall, dalla quale ha avuto una figlia. Nel suo suo paese d’origine e’ tornato solo da adulto.Proprio nella sua terra natale sono ambientati alcuni dei suoi romanzi più famosi, come quello d’esordio ‘Un pallido orizzonte di colline’, del 1982, di cui e’ protagonista una donna giapponese, e il secondo ‘Un artista del mondo fluttuante’ del 1986, per cui gli venne assegnato il premio Withbread, che vede al centro un anziano pittore.

Dopo l’uscita di questo bestseller, inserito da Time nella lista dei 100 migliori romanzi in lingua inglese pubblicati dal 1923 al 2005, sono seguiti per Ishiguro dieci anni di silenzio, fino all’atteso ritorno nel 2015 con ‘Il gigante sepolto, suo ultimo romanzo, con il quale lo scrittore anglo-giapponese e’ tornato, trasportando i lettori in una dimensione fantastica con la storia di Beatrice e Axl, una coppia di anziani in viaggio tra draghi, giganti, folletti nella Britannia del VI secolo, alcuni anni dopo la morte di Re Artu’, per trovare il figlio lontano la cui esistenza è però avvolta nel mistero. Di tale libro sono stati acquistati i diritti ed è in programma l’uscita di un film su esso.

Un riconoscimento si inaspettato, da qualcuno anche non condiviso, ma dato a un uomo che ha catturato milioni di lettori, sia giovani che meno giovani con i suoi romanzi e le sue opere molto variegate.

A cura di Giacomo Biondi

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