MATTEO RICCI CON LUIGI DI MAIO

Per il Sindaco di Pesaro l’unico partito che è stato in grado di guidare con ordine il governo politico di Giuseppe Conte nei suoi 500 giorni di legislatura si chiama Pd.

Matteo Ricci, che negli ultimi periodi, ama più vivere dentro i talk show del piccolo schermo, invece di pensare ai seri problemi dei suoi concittadini, ha davvero la vista corta, oppure il naso lungo, a seconda di quale inquadratura la si voglia vedere. Lui, come lo stesso segretario del partito democratico Nicola Zingaretti affermavano a ripresa, a differenza parziale di Italia Viva, mai un governo con i grillini.

Su tutto questo frastuono di paroloni, gli italiani hanno davvero capito che la politica è sempre più lontana dal popolo, e dopo la crisi innescata da Matteo Renzi, l’ometto delle Marche, il suo partito, per tenere incollate le poltrone e gli stipendi sicuri si sono “fusi” dentro il M5S per sostenere addirittura un Conte ter; arrivato alla presidenza del Consiglio da grande avvocato, solo per coprire le incapacità dei pentastellati.

Ma per il sindaco di Pesaro diventa difficile capire l’irreversibilità della crisi economica del Paese, quel che conta è l’ideologia dell’uovo sodo, come dire il PD sa come mangiare ogni giorno.

Benedetto Iddio speriamo che dopo la sconfitta della politica incompetente, fatta anche di arroganza, con l’arrivo del prof. Mario Draghi come traghettatore l’Italia ritrovi in fretta l’efficienza per ottenere obiettivi positivi anche durante le sfide.
E per farlo ci vuole competenza tecnica e politica e non cooperative allargate che falliscono ancor prima di iniziare un percorso.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Imagoeconomica

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