Giovanni Stroppa un esonero annunciato Fonte Foto Francesco Mazzitello/LaPresse 07 Novembre 2021 Crotone, Italia sport calcio Crotone vs Monza - Serie BKT 2021/2022 - Stadio Ezio Scida Nella foto: all stroppa Photo Francesco Mazzitello/LaPresse November 07, 2021 Crotone, Italy sport soccer Crotone vs Monza - Italian Football Championship League BKT 2021/2022 - Ezio Scida Stadium In the pic:
Salta la prima panchina della Serie A, quella del Monza, che dà il benservito a Giovanni Stroppa.
C’era da aspettarselo che succedesse, specie dopo l’uscita del Cavaliere circa la sistemazione in campo della formazione biancorossa, anzi a ben vedere, è strano sia successo dopo la sesta giornata e non prima; evidentemente il primo punto conquistato in classifica non è bastato a salvare il mister, che paga (anche, ma non solo) un’esagerata attesa dopo un mercato in cui la rosa è stata stravolta.
Facile fare titoloni su acquisti non tutti di primo piano, molto meno invece assemblarli insieme, specie considerando che il tutto è avvenuto nei mesi di mercato aperto, il che vuol dire mettere continuamente mano agli aspetti tecnici e tattici, oltreché fisici
.
Poi sappiamo bene che per noi giornalisti alcuni aspetti sono di secondo piano, mentre è molto più importante il “nome” e trattandosi poi della squadra di Berlusconi-Galliani, figuriamoci se ogni acquisto non veniva sottolineato in maniera roboante, prevedendo addirittura l’ambizione della parte sinistra della classifica, senza escludere l’Europa …. d’altra parte il Cavaliere, tra il serio ed il faceto, aveva addirittura fatto voli …. tricolori!
Peccato che ci sia anche il campo, quello che può mentire, ma non a lungo, ed il campo ha detto cose ovvie, ossia che assemblare un mosaico è questione di tempo, di tantissimo lavoro, di fortuna, nel senso che non ci siano infortuni, che tutti e tutto si adatti velocemente, che gli acquisti possano formare una squadra logica e non un’accozzaglia di nomi.
Il Monza non è uno squadrone, può certamente migliorare e lo farà, Stroppa può non essere un allenatore già maturo per la Serie A, però di attenuanti ne ha da vendere ed eventualmente se c’erano davvero ambizioni di un certo tipo, bisognava cambiare a fine della scorsa stagione, magari con i nomi di cui oggi si vocifera Donadoni (vecchio “amore” berlusconiano, che da allenatore non è proprio quel che era da calciatore), il vecchio Sor Ranieri, uno che sa il fatto suo, che qualcuno considerava “bollito” parecchi anni fa, e potrebbe mandare a nascondersi un bel numero dei suoi denigratori, magari qualcuno di cui non si è ancora fatto il nome ma che è nelle grazie della Società.
Staremo a vedere quel che succederà, in panchina ed in campo, certamente con i suggerimenti del Presidente, che peròcome ho già scritto, non ha Maldini, Baresi, Tassotti.
Il Direttore responsabile Maurizio Vigliani – Foto Lapresse

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