MAURIZIO SCANAVINO CEO JUVENTUS GIANLUCA FERRERO PRESIDENTE JUVENTUS

L’arrivo della stangata come la neve d’inverno della Corte Federale d’Appello sulla Juventus riscrive di fatto la classifica della Serie A. I giudici che hanno accolto l’istanza di revocazione del processo plusvalenze presentata dalla procura Figc e hanno così riaperto un filone sportivo a carico dei bianconeri cambiano lo scenario del campionato per la Signora bianconera. Non solo, hanno deciso di sanzionare i dirigenti e il club con 15 punti di penalizzazione, “da scontare nella corrente stagione“. Se la decisione dovesse essere confermata – i bianconeri hanno 30 giorni per presentare ricorso – la squadra di Allegri scivolerebbe dal terzo al decimo posto, lontano dalla zona Champions League.

La Juve prima della decisione dei giudici era a 37 punti, terza in classifica insieme all’Inter. Ora, dopo la sentenza scivola al decimo posto, a quota 22 con Bologna ed Empoli. Se prima era in zona Champions League, ora è lontanissima. Per giocare l’anno prossimo la maggiore competizione europea deve necessariamente recuperare punti, ma può anche sperare in altre soluzioni: ad esempio, vincere quest’anno l’Europa League. I bianconeri, però, rischiano ancora penalizzazioni anche in Europa visto che c’è aperta anche la vicenda del falso in bilancio che fa tremare i polsi ai nuovi azionisti.

Simone Tripodi

Il Direttore responsabile Simone Tripodi – Foto Imagoeconomica

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