Niente prove scritte ma solo l’orale: il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi conferma al Corsera le indiscrezioni sulla maturità circolate da giorni. Il maturando partirà da un elaborato ampio e personalizzato sulle materie di indirizzo, concordandolo con il consiglio di classe; da qui comincerà l’orale che si svilupperà poi sulle altre discipline. L’ammissione agli esami sarà disposta in sede di scrutinio finale dal Consiglio di classe.

A cura di Stefano Severini – Foto Imagoeconomica

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