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SERIE A MILAN IMPLACABILE SULLA ROMA 2-0

Il Milan di Pioli mantiene la zona Europa League con il netto 2-0 a San Siro contro una Roma sotto le aspettative. Per i giallorossi questa sconfitta rappresenta un colpo duro alle già poche speranze di agganciare il quarto posto.

L’allenatore rossonero conferma la formazione che ha stravinto a Lecce, largo turnover invece per Fonseca che cambia sei uomini rispetto all’undici che ha battuto all’Olimpico la Sampdoria.

I ritmi non eccelsi con un primo tempo condizionato dall’afa. La prima palla-gol è dei giallorossi (20’), ma su cross di Kluivert sporcato da Kessie, Dzeko solissimo si divora incredibilmente il vantaggio di testa che avrebbe potuto dare un volto diverso alla partita. Sarà però questo l’unico vero spunto offensivo degli ospiti nella prima frazione di gioco, visto che da quel momento in poi sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi.
Al 27’, dopo un bello scambio con Rebic, Bonaventura calcia alto da buona posizione.
Brividi al 32’ con il portiere Mirante che, su retropassaggio di Mancini, rischia il patatrac lanciandosi in un azzardato dribbling su Rebic. La migliore chance per il Milan arriva al 39’: cross dalla sinistra di Theo Hernandez, Mirante è incerto nell’uscita, ma Calhanoglu, indisturbato, non trova la porta di testa. Il primo tempo finisce a reti inviolate.

Nella Ripresa i primi venti minuti sono quasi inguardabili, con la Roma però troppo schiacciata dietro e incapace di ripartire e alzare la zona della mediana. Atteggiamento non costruttivo che porta pessime conseguenze. Mirante salva di piede sulla percussione di Calhanoglu (65’) e si ripete subito dopo sull’insidiosa stoccata dal limite di Paquetà (67’). Nell’ultimo quarto d’ora, il Milan riesce a trovare il vantaggio. Sanguinosa palla persa in uscita da Zappacosta e veloce ripartenza rossonera che prova un lungo batti e ribatti in in area giallorossa: Mirante si oppone al primo tentativo di Kessie, devia poi sul palo la conclusione a botta sicura di Rebic, la sfera torna di nuovo al croato che stavolta insacca di potenza (76’). La Roma non reagisce e il Milan graffia ancora: Smalling stende Theo Hernandez, Giacomelli non ha dubbi nell’assegnare il rigore, dal dischetto va il turco Calhanoglu che trasforma con una botta secca. Partita chiusa e alla fine vittoria meritata per la squadra di Pioli.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Lapresse

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