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FOCUS SULLA SERIE A: LAZIO

Cambiare poco per crescere; potrebbe essere questo il motto di una Lazio che davvero è cambiata lo stretto indispensabile, giusto per riempire le caselle di chi, a vario titolo ha salutato i colori biancocelesti.

Così, a compensare le partenze di Basta, Badelj, Wallace e Romulo, sono arrivati il difensore slovacco Vavro, il centrocampista spagnolo Jony e l’esterno Lazzari che, sulla carta, dovrebbero aumentare il tasso tecnico e fisico della formazione del confermato Filippo Inzaghi.

Proprio l’allenatore è stato il “tassello” che la Società del presidente Lotito ha più rischiato di perdere, visto che le sirene non sono certo mancate, oltre a qualche frizione proprio con il patron, cui non è piaciuto l’ottavo posto in campionato, rilanciato però dal successo in Coppa Italia, che tra polemiche varie (e giuste) ha comunque permesso l’ingresso in Europa.

Inzaghi, dopo aver guidato, bene, la primavera biancazzurra, è alla quarta stagione con la prima squadra, avendo mosso i primi passi in sostituzione dell’esonerato Pioli, verso la fine della stagione 2015/16.

L’estate successiva, la Lazio aveva scelto di affidare la panchina al “Loco” Bielsa, mandando Simone a farsi le ossa a Salerno, altra Società di proprietà di Lotito; salvo un veloce richiamo, quando (era l’8 luglio) Bielsa dimostrava il perché lo chiamino “Loco”, stracciando il contratto per altre scelte.

Che tutto ciò abbia fatto le fortune non solo del giovane allenatore ma anche della Lazio, lo dicono i risultati ottenuti, e ci pare più che logico il confermare chi si è dimostrato all’altezza del compito assegnato.

Cosa può fare la Lazio in stagione? Quale può essere l’obiettivo perseguibile? Personalmente ritengo che per conquistare la zona Champions occorra rivedere alcuni protagonisti ai livelli di due/tre stagioni fa, specie Milinkovic-Savic, che potrebbe rivelarsi l’ago della bilancia di stagione e colui capace di far crescere e salire tutta la squadra; bisognerà inoltre evitare quei cali di tensione che hanno fatto perdere diversi punti in corso di stagione, cali andati in onda anche nelle singole partite e di cui un po’ tutti i calciatori sono stati protagonisti. 

Il Direttore responsabile Maurizio Vigliani – Foto Lapresse

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