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F1 HAMILTON RE DI ABU DHABI

Taglia il traguardo in un tripudio di fuochi d’artificio Lewis Hamilton, dopo il suo monologo nel Gran Premio di Abu Dhabi, l’ultimo del 2019. Il campione del mondo parte in pole position e porta la sua Mercedes al successo numero 11 della stagione. Alle sue spalle Max Verstappen con la Red Bull (a 16”772), anche lui partito dalla prima fila. Terzo Charles Leclerc su Ferrari (a 43”435), davanti all’altra Mercedes di Valtteri Bottas (partito dall’ultima posizione per la sostituzione della power unit, a 44”379) e all’altra rossa di Sebastian Vettel (a 1’04”357). A titoli piloti e costruttori già assegnati, vanno a punti anche Alexander Albon sulla secondo Red Bull, scavalcato nel finale proprio da Vettel, Sergio Perez (Racing Point), Lando Norris (McLaren), Daniil Kvyat (Toro Rosso) e Carlos Sainz jr (McLaren). Sedicesimo Antonio Giovinazzi su Alfa Romeo. Il tedesco Nico Hulkenberg, 12° su Renault, e il polacco Robert Kubica, 19° su Williams, salutano la Formula 1.

Entusiasta Hamilton all’arrivo: “Sono orgoglioso ma anche enormemente grato per questa squadra incredibile, la Mercedes continua a spingere e chi avrebbe mai pensato che saremmo arrivati a essere così forti. Questa macchina è una vera e propria opera d’arte”. Il circuito di Yas Marina, negli Emirati Arabi Uniti, misura 5,554 km da percorrere 55 volte, per un totale di 303,355 km. Hamilton tiene il comando in partenza, mentre Leclerc passa subito Verstappen, Vettel è quarto. Intanto la Fia comunica che il Drs non può essere utilizzato per un problema tecnico. Leclerc avvisa via radio di sentire vibrazioni e quindi chiede di controllare gli pneumatici. Al 13° giro pit stop per le rosse, quello del monegasco dura di più per il problema accusato. Rientrando, si trovano Leclerc 3° e Vettel 5°, con in mezzo lo scatenato Bottas, in rimonta pazzesca. Al 18° giro il Drs torna utilizzabile. Contatto in sorpasso tra Giovinazzi e Kubica al 24° giro, i due piloti continuano la gara. Al 26° giro sosta ai box per Verstappen che rientra 3° dietro Leclerc.

Alla tornata successiva pit stop per Hamilton che torna in pista sempre al comando, visto il suo vantaggio di circa 30”. Bottas effettua la sosta al 30° giro e rientra al 6° posto, dietro Albon. Si infiamma il duello tra Leclerc e Verstappen, nonostante l’olandese lamenti problemi via radio: al 32° il sorpasso del pilota Red Bull sul ferrarista. Al 39° giro secondo pit stop Ferrari: Leclerc rientra mantenendo la terza posizione, Vettel rientra 6° dietro Bottas, il quale mette subito nel mirino Albon e lo passa, prendendosi la quarta piazza.

Nel finale è Vettel a ingaggiare un duello con la Red Bull di Albon, arrivando a passarlo in extremis. All’ultimo giro, Bottas si avvicina minaccioso a Leclerc, ma il terzo posto del ferrarista è salvo.

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