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CORONAVIRUS SONO LE 19

Gli attuali positivi sono in totale oltre 50mila. In Lombardia numeri in calo. “Vediamo la luce in fondo al tunnel”, ha detto l’assessore Gallera. Oggi il paziente 1 è stato dimesso: “Tornare a respirare la cosa più bella”.
Partiti scioperi in tutta Italia per la tutela dei lavoratori. Boccia di Confindustria si dissocia dai sindacati.
Oltre l’emergenza del Covid-19, ora scoppiano i soliti diverbi.

Calano in Italia i nuovi decessi: oggi sono 601. Il numero complessivo dei positivi è 62.927. Degli attuali malati 20.692 sono ricoverati con sintomi e 26.522 sono quelli in isolamento domiciliare. I pazienti in terapia intensiva sono 3.204, 195 in più rispetto a ieri. Il totale dei morti è salito a 6.077.

Con tolleranza fino a mercoledì entra da oggi in vigore il nuovo decreto che chiude tutte le attività ‘non essenziali’.

Confindustria difende la produzione, mentre in diverse zone del Paese sono iniziati gli scioperi indetti dai sindacati.
Da ieri vietati i trasferimenti tra comuni diversi, salvo che per lavoro o salute: ordinanza che ferma la fuga al Sud.

L’allarme dell’Iss: “In Italia contagiati 4.824 operatori sanitari, il doppio di quelli cinesi”.

Gli aggiornamenti nel mondo
Il numero di casi di coronavirus nel mondo ha superato quota 350mila: lo riporta l’ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University, secondo cui le persone guarite sono ora 100.182. Per l’esattezza, i contagi hanno raggiunto le 350.536 unità. Finora i morti sono 15.328

Negli Usa i casi accertati di coronavirus hanno superato quota 32 mila, con almeno 400 morti. Otto gli stati che già hanno ordinato lo ‘stay home’, per un totale di 100 milioni di persone: quasi un americano su 3.

Attesa per l’Eurogruppo che oggi stabilirà gli strumenti che l’Ue intende usare per sostenere l’economia europea, dai coronabond al Mes. E la Bce apre agli eurobond.

Merkel intanto in quarantena dopo aver incontrato un medico risultato poi positivo al coronavirus. La Germania impone 2 metri di distanza e vieta contatti superiori alle due persone fuori dal nucleo familiare.

Venti nuovi farmaci e 35 vaccini contro il coronavirus sono stati proposti alla valutazione dell’Agenzia europea per i medicinali, secondo la quale un vaccino si potrebbe avere “entro un anno”.
L’Agenzia italiana del farmaco annuncia intanto che avvierà oggi la valutazione dell’Avigan, usato in Giappone.

Olimpiadi di Tokyo si avviano verso il rinvio. Il Cio parla per la prima volta di un possibile slittamento dei Giochi.
Il Canada fa sapere che non invierà i propri atleti.

Oms: Possiamo cambiare corso pandemia
“Possiamo cambiare la traiettoria di questa pandemia. Chiedere alle persone di stare a casa e’ un importante modo, ma per vincere dobbiamo attaccare il virus con
tattiche aggressive, testando ogni caso sospetto, isolando ogni caso accertato, tracciando e mettendo in quarantena ogni persona che vi e’ stata a contatto”. Lo ha detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing da Ginevra sul coronavirus.

Coronavirus: dimesso il Paziente 1, “state a casa”
E’ stato dimesso dal San Matteo di Pavia Paziente 1, il 38enne di Codogno ritenuto il primo caso accertato di Coronavirus in Italia. Mattia, questo il suo nome, la sera del 19 febbraio era stato ricoverato nel presidio ospedaliero della cittadina del Lodigiano per poi essere trasferito tra il 21 e il 22 in condizioni disperate nella rianimazione dell’ospedale pavese. Lo scorso 9 marzo ha cominciato a respirare autonomamente. ‘Io sono stato fortunato, state a casa’, ha detto in un video trasmesso sulla pagina Fb di Lombardia Notizie.

Iss, impedire che nuovi positivi o sospetti contagino
“Per far tornare a scendere la curva dei contagi, speriamo prima possibile, è fondamentale che i nuovi positivi o i sospetti positivi cessino in maniera drastica di trasmettere l’infezione ad altri”. Così il presidente Iss Silvio Brusaferro in conferenza stampa alla Protezione civile. “E’ questa la scommessa. Sono i positivi che dopo un po’ arrivano in ospedale. Per evitare che tra 15-20 giorni ci sia di nuovo questo numero di casi dobbiamo evitare che i nuovi positivi o sospetti trasmettano” il virus. “Il nostro grande sforzo è evitare che le curve” di crescita del virus viste nelle regioni del nord, “non si ripetano al sud. La scommessa di queste misure e del nostro paese e’ evitare che si riproducano le curve al sud”.
Cosi’ il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro.
“E’ una settimana molto importante per valutare l’andamento delle nostre curve. Però dobbiamo ricordarci che il grande contributo alle curve soprattutto nelle regioni dove c’è una forte circolazione, il nostro sforzo è quello di evitare che al Sud le curve riproducano la caratteristica che si è verificata al Nord”. Lo ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro nel punto stampa in Protezione Civile.

Borrelli: grande solidarietà italiani, raccolti 25,5 mln
“Sottolineo la grande solidarietà degli italiani, con 25,5 milioni già raccolti sul conto corrente della Protezione civile” che verranno usati per acquistare materiale sanitario. Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile.

Coronavirus: calano positivi Bergamo, crescono a Brescia
Continuano a migliorare i dati relativi ai nuovi casi nella provincia di Bergamo, mentre peggiorano decisamente in quella di Brescia: è questa la situazione delle due zone lombarde più colpite dal coronavirus. Secondo i dati forniti dall’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, nella provincia di Bergamo ci sono 6471 positivi, con una crescita di 255 nuovi casi, mentre ieri era stata di 347 e l’altro ieri di ben 715. A Brescia invece, i positivi sono 5905, con una crescita di 588 nuovi casi, mentre ieri erano stati 289 e l’altro ieri 380. Nella provincia di Lodi, la prima colpita in Italia dal coronavirus, i contagiati sono 1817, con 45 nuovi casi, ieri erano 79 e l’altro ieri 96.

Coronavirus: a Milano crescita nuovi positivi quasi dimezzata
Si è ridotta di quasi il 50% la crescita di casi positivi sia a Milano città che in tutta la provincia. Secondo i dati resi noti dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, i positivi a Milano città sono 2176 con un aumento di 137 casi, mentre ieri era di 210 e due giorni fa di 279. In tutta la provincia i positivi sono 5326, con un aumento di 230, mentre ieri erano 424 in più e l’altro ieri 868.

Fs Italiane: treni gratuiti per i medici della task force “Medici per Covid”
Il Gruppo FS Italiane, in coordinamento con la Protezione Civile, offre ai medici volontari selezionati per la task force “Medici per COVID”, a supporto delle strutture sanitarie in difficoltà nel Nord Italia, la possibilità di raggiungere gratuitamente le regioni maggiormente colpite dall’epidemia a bordo dei treni di Trenitalia. Il biglietto gratuito può essere prenotato attraverso il sito web trenitalia.com e l’App di Trenitalia, indicando: nome, cognome, data di nascita e numero di iscrizione all’Albo dei medici. A bordo treno al personale è necessario esibire, oltre al biglietto, il documento d’identità e il tesserino o altro documento che attesti l’iscrizione all’Albo dei medici. La prenotazione può essere cambiata un numero illimitato di volte prima della partenza del treno attraverso gli stessi canali di acquisto. L’opzione “Medici Covid-19” è valida durante tutto il periodo dell’emergenza per i viaggi della task force “Medici per COVID”.

Coronavirus, Cirio: “chiudere tutto, troppe eccezioni'”
“Dobbiamo chiudere davvero, non per finta, ma leggendo l’ultimo decreto del governo ho il timore che tante realtà possano ancora restare aperte”. Cosi’ il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in video conferenza dall’Unità di crisi, dove si è recato nel pomeriggio dopo avere annunciato di essere guarito dal coronavirus. “Sin dall’inizio abbiamo adottato la linea del rigore, perché solo restando a casa si sconfigge il virus – sottolinea il governatore – e invece temo che ci siano ancora troppe eccezioni”.

La Redazione giornalistica – Fotolia

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