Cinque squadre di vigili del fuoco al lavoro da questa notte per un grosso incendio scoppiato in un impianto di smaltimento rifiuti di Volpiano, nel torinese: la colonna di fumo nero è visibile a chilometri di distanza, fino all’autostrada per Aosta. Dall’alba l’odore acre di materiale plastico in tutta la zona, si tratta un impianto Tbd che tratta anche materiali pericolosi.

Il denso fumo nero nel video postato sui social da un cittadino che vive nella zona dell’incendio “Il cielo di Volpiano all’alba ..”

La ditta  – la Amiat – smaltisce 22mila tonnellate di rifiuti l’anno. Numerose squadre dei vigili del fuocosul posto,assieme al nucleo Nbcr – specializzato nel rischio chimico-batteriologico – assieme ai carabinieri di Chivasso e tecnici dell’Arpa – l’agenzia regionale per la protezione ambientale: a prendere fuoco nella notte rifiuti elettronici, poi le fiamme si sono propagate a tutto l’impianto.

Arpa: “Cov nell’aria, il doppio dei livelli della zona ”

“In questa situazione i fumi tendono a rimanere a livelli più bassi, interessando l’area industriale di Volpiano – Così l’Arpa Piemonte – i livelli di Cov  – Composti organici volatili – misurati con strumentazione portatile nell’esterno dell’impianto sono di 300 parti per bilione: circa il doppio rispetto ai livelli della zona”. L’impianto di Volpiano, che raccoglie rifiuti da elettrodomestici, era stato interessato da un analogo incendio anche a novembre 2020.

5.30 di questa mattina, la colonna di fumo che si alza altissima al di sopra dell’impianto, nel video postato sui social da una residente della zona.

Decine le chiamate al numero di emergenza per segnalare l’alta colonna di fumo, a lanciare l’allarme anche diversi automobilisti che stavano transitando sulla Torino-Aosta.

A cura di Elena Mambelli – Foto Arpa

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