Questo Cesena invernale sta spiazzando tutti, persino il sottoscritto, che da questo quotidiano, aveva ammonito il gioco sterile dei bianconeri. Sicuramente, il nostro giudizio di partenza, va oggi un poco rivisto con un’ottica diversa. E, lo si deve fare con occhio perfetto, se ricapitoliamo la classifica attuale dei romagnoli.

La prima affermazione da mettere in campo è quella che bensì la squadra sia giovane, oggi con la vittoria in trasferta, ha dimostrato di essere una squadra matura, una formazione che giornata dopo giornata è cresciuta sotto l’attitudine orchestrale del gioco a trionfo.

La seconda risposta corretta che abbiamo il dovere di scrivere è quella che nella rosa di Viali, tutti i calciatori che scendono sul terreno di gioco, hanno individualità di pregio, lo dimostrano i goal che devono essere definiti vere e proprio perle.
Quella di Capanni, che dopo aver sostituito Russini, si concede oltre il novantesimo, di preparare al meglio il suo piede destro e calciare alla perfezione, è una rete da incorniciare come ai tempi del conte Rognoni da sempre milanista come il giovane autore.

Il cavalluccio sale sull’onda lunga del campionato dimostrando di saper stare in equilibrio sulla tavola del surf delle grandi. E’ una bella storia sportiva, in un momento difficile della nostra vita sociale, dove un po’ tutti abbiamo bisogno di qualcosa, di essere salvati, quella che il rinnovatissimo Cesena ci stimola a gioire.

Tutto per ora sta funzionando straordinariamente bene, non è giusto illudersi troppo, ma è oggettivamente onesto almeno sognare, magari svegliandoti con il regalo immenso che vorresti sotto l’abete in questo Natale fatto di storie in salita.
Chissà se B…abbo Natale sarà buono fino a primavera inoltrata, quando l’immunità di gregge porterà nuovamente sui pascoli aperti e verdi quel CESENA che non ti aspetta, ma corre e intorno a lui quei tifosi che hanno sempre creduto in un “vaccino” miracoloso.

Auguro a tutti Buona Immacolata. Candore e speranza, ma soprattutto FEDE… non solo necessariamente cristiana, ma sportiva!

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Luigi Rega

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui