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CRISI IMPRENDITORI SI TOLGONO LA VITA

Dove è lo Stato? O Meglio cosa sta facendo al di là del problema migranti diventato l’unico argomento del nuovo governo, quando ancora una volta per la crisi economica ci sono imprenditori che spezzano per sempre la loro vita e quella dei familiari. Dove è lo Stato, quando un artigiano non riesce più a pagare i tributi all’Agenzia delle entrate e il suo debito in meno di due anni praticamente triplica e scattano pignoramenti insensati verso i propri beni, verso i conti correnti e magari anche verso le pensioni di anzianità.
E dove sono le banche che per mestiere dovrebbero impiegare le loro raccolte alle imprese, ottenute attraverso commissioni pazze, senza scrupoli, con contratti spesso ingannevoli? Lo scriviamo da anni, ma il clima non è cambiato e non cambia nemmeno davanti a uomini disperati che trovano la forza per la loro dignità davanti ad un fallimento di uccidersi.

E’ successo a Savignano sul Rubicone, un piccolo borgo di Romagna, dove un noto ristoratore per problemi economici si è sparato alla testa nella sua abitazione lasciando incredulità a tutta la cittadinanza. Ma è accaduto ancora una volta pure in Veneto a Padova dove viveva Emanuele Vezù che si è alzato presto, ha fatto colazione e poi si è diretto verso il suo capannone, ha parcheggiato ed è entrato, chiudendosi il portone alle spalle. Poi ha agganciato la corda a uno degli scaffali e in qualche modo si è legato le mani, per negarsi anche l’ultima occasione di un ripensamento. Infine, ha infilato il collo nel cappio e si è lasciato cadere.

Questi terribili fatti di suicidi a causa della crisi si vanno a sommare agli altri 996 imprenditori che dal 2012 si sono tolti la vita per motivi economici, lasciando davanti a loro tragedie familiari che segneranno per una vita intera. Questi drammi non dovrebbero accadere in un paese civile, democratico, ma forse il sovranismo popolare se ne frega di chi tutti i giorni si alza rischiando per fare impresa e per assumere chi un lavoro non ce l’ha.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini

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