Il collega Riccardo Cucchi, giornalista Rai e volto della “Domenica Sportiva”, che non ha mai dimenticato Cesena e la Romagna ha fatto un post alla memoria per ricordare i gloriosi anni del Cesena Calcio, sparito dalla scena professionistica dopo 78 anni di storia.

Ho un ricordo nitido di Lippi che attendeva paziente il suo turno al mio microfono – scrive Cucchi sulla propria pagina Facebook -. Ameri scandiva la “scaletta” degli interventi dagli spogliatoi e veniva rigorosamente rispettata. Per me il Manuzzi è sempre stato solo il Manuzzi. Non ce l’ho mai fatta a trasformarlo in un reparto surgelati del supermercato. E sono convinto che se l’avessi chiamato Orogel, il grande Piero Pasini, la cui fotografia è ancora lì appesa al muro della cabina radio, non me l’avrebbe mai perdonato. Oggi è un giorno triste. Per il calcio, per Cesena e per me. Il fallimento di una società di calcio è un colpo durissimo alla nostra passione“.

Beh quando pure noi abbiamo intitolato il “Cesena è surgelato” venivamo derisi, oggi la realtà è ancora peggiore, ovvero siamo arrivati all’ibernazione e per ora non c’è sentore di chi vorrà investire un pacco di soldi per fare ripartire il calcio cittadino in serie D.

A tal proposito chiederemo un ricordo del Cesena calcio anche all’amico di sempre Bruno Pizzul nei prossimi giorni…

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto RAIsport

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

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