Nella giornata in cui si sta per tenere la quinta udienza del suo processo, Patrick Zaki annuncia tramite Twitter che sono stati presi di mira i suoi account social e email.

L’attacco informatico ai danni dello studente egiziano dell’Università di Bologna è iniziato la scorsa notte. Il “che buon inizio!” che riporta nel suo post è di chiaro riferimento a quello che sta per svolgersi all’interno del Tribunale di Mansura in Egitto.

Una udienza dall’esito ancora incerto, al punto che l’avvocata principale dello studente, Hoda Nasrallah, ha dichiaratamente smesso di formulare previsioni.
L’attivista per i diritti umani e civili è a piede libero dopo la scarcerazione avvenuta l’8 dicembre e arrivata al termine di 22 mesi di custodia cautelare, ma non può tornare in Italia. A suo carico l’accusa di diffusione di notizie false ai danni dell’Egitto.

A cura di Elena Mambelli – Foto Imagoeconomica

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