Il giornalista Marino Bartoletti

Una cerimonia, quella di “Sportilia” che iniziò per caso, sicuramente per la passione dello sport e di quanti campioni la Romagna aveva visto crescere nel calcio, nel ciclismo, nell’automobilismo, nel motociclismo, nell’Associazione Arbitrale, nelle forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco), negli uomini che con la loro vita hanno servito lo Stato a pieni meriti ed alcuni sono stati strappati barbaramente alla vita, alle famiglie, sotto i tentacoli delle mafie. Ma a Santa Sofia sede della manifestazione si premia anche la musica che in questa terra ha fatto ballare tutto il Mondo.

Merito assoluto di questa idea geniale il Presidente Franco Aleotti e il segretario Marco Ravaioli, che come ogni anno sono in grado di avere un grande cast e personaggi che hanno fatto la storia in ogni singola disciplina sportiva e sociale.

Come accade da anni la conduzione della cerimonia di premiazione è di Marino Bartoletti accompagnato da Monica Bertini di Mediaset con a fianco due bellezze mediterranee della regione Sicilia le sorelle Giorgia e Miriam Sangiorgi rispettivamente Madrina e Valletta.

In questa edizione sono saliti sul palco a ritirare i prestigiosi riconoscimenti per il memorial Liverani gli arbitri di calcio di serie A Fabio Maresca di Napoli, Gianluca Aureliano di Bologna, e Matteo Marcenaro di Genova. Per il memorial Bettedi Roland Andeng di Cuneo, giovane promessa arbitrale di Lega Pro.

Per il Memorial Bellini riservato ai santasofiesi il riconoscimento va a Federico Bellini drammaturgo di caratura nazionale.

Per il memorial Viola sotto i riflettori l’eroico Calogero Germanà già questore di Forlì che, quando era commissario di polizia a capo della squadra mobile di Trapani il 14 settembre 1992 fu vittima di un agguato ordinato dal boss Riina e materialmente eseguito da Matteo Messina Denaro, Leoluca Bagarella e Giuseppe Graviano. Riuscì incredibilmente a sfuggire all’attentato prima rispondendo al fuoco e poi nascondendosi dietro una duna. Per questo fatto, nel 2016 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito la medaglia d’oro al valor civile.

In occasione dei 70 anni di Romagna Mia del maestro Secondo Casadei, per la Casadei Sonora, ha ritirato il riconoscimento la figlia Riccarda e come ambasciatore della musica e del folclore romagnolo il premio è assegnato a Moreno “il Biondo”.

Per i grandi meriti sportivi il premio è stato assegnato al Cesena FC, per la promozione in serie B raggiunta anticipatamente dopo un trionfale campionato e la vittoria della supercoppa di Lega C, hanno ritirato il premio Massimo Agostini e Fiorenzo Treossi.

Deciso anche il premio alla carriera, consegnato ad Evaristo Beccalossi, fuoriclasse e fantasista dell’Inter negli anni 80 ed ora capo delegazione Italia Under 20 e opinionista sportivo televisivo.

Tra i decani della kermesse Marco Netti accompagnato dalla signora Anna Maria che da lunghe annate non hanno mai smesso di seguire le sorti calcistiche del cavalluccio bianconero da quando Edmeo Lugaresi prese gli ampi poteri societari.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Imagoeconomica

Il Direttore Editoriale Carlo Costantini

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