Ursula von der Leyen

“Oggi il coraggio ha un nome, e quel nome è Ucraina. Il coraggio ha un volto, quello degli uomini e delle donne ucraini che si oppongono all’aggressione russa.” Lo ha detto la presidente Ursula von der Leyen nel discorso sullo Stato dell’Unione alla Plenaria al Parlamento europeo di oggi con indosso una giacca gialla, una maglia blu e una spilla dai colori della bandiera ucraina. Presente anche Olena Zelenska, la first lady ucraina,  ospite d’onore del discorso sullo Stato dell’Unione di Ursula von der Leyen. Zelenska ha avuto un bilaterale con Roberta Metsola, prima di entrare in Aula, immortalata dai fotografi assieme a von der Leyen e alla presidente dell’Eurocamera.

Olena Zelenska a StrasburgoFrame video Reuters Olena Zelenska a Strasburgo

“Questa è una guerra alla nostra energia, una guerra alla nostra economia, una guerra ai nostri valori e una guerra al nostro futuro. Si tratta di autocrazia contro democrazia. E sono qui con la convinzione che, con coraggio e solidarietà, Putin fallirà e l’Europa prevarrà. Ha sottolineato von der Leyen.

“La solidarietà dell’Europa nei confronti dell’Ucraina rimarrà incrollabile. Fin dal primo giorno, l’Europa è stata al fianco dell’Ucraina. Con armi. Con fondi. Con l’ospitalità per i rifugiati. E con le sanzioni più dure che il mondo abbia mai visto. Il settore finanziario della Russia è in crisi”. E ha aggiunto: “Voglio essere molto chiara: le sanzioni sono destinate a rimanere. Questo è il momento di mostrare determinazione, non acquiescenza”.

In fondo, ricorda la numero uno dell’Europa, “la guerra per il gas è cominciata molto prima del 24 febbraio”, parole che creano tensione in aula tra lei e il gruppo di Identità e Democrazia (Id), a cui appartiene anche la Lega.

“Oggi vi annuncio che lavoreremo con la First Lady per sostenere la riabilitazione delle scuole ucraine danneggiate. Per questo metteremo a disposizione 100 milioni di euro. Perché il futuro dell’Ucraina inizia nelle sue scuole”.  E ha continuato: “Porteremo l’Ucraina nella nostra area europea di free roaming. Le nostre corsie di solidarietà sono un grande successo. Sulla base di tutto ciò, la Commissione collaborerà con l’Ucraina per garantire un accesso senza soluzione di continuità al mercato unico. E viceversa. Il nostro mercato unico è una delle più grandi storie di successo dell’Europa. È ora di renderlo un successo anche per i nostri amici ucraini. È per questo che oggi mi reco a Kiev, per discuterne in dettaglio con il Presidente Zelensky”.

Ursula von der Leyen oggi in plenaria con i colori dell'UcrainaAnsa Ursula von der Leyen oggi in plenaria con i colori dell’Ucraina

Citando i lavoratori delle ceramiche in Italia come modello per Ue, ha raccontato: “I lavoratori delle fabbriche di ceramica del Centro Italia hanno deciso di spostare i loro turni al mattino presto, per beneficiare della riduzione dei prezzi dell’energia. Immaginate i genitori tra loro, che devono uscire di casa presto, quando i bambini stanno ancora dormendo, a causa di una guerra che non hanno scelto”. “Questo è un esempio su un milione di europei che si adattano a questa nuova realtà. Voglio che la nostra Unione prenda esempio dalla sua gente. Ridurre la domanda durante le ore di punta farà durare più a lungo l’offerta e farà scendere i prezzi”, ha aggiunto.

La banca dell’idrogeno – “Oggi posso annunciare che creeremo una nuova Banca europea dell’idrogeno. Contribuirà a garantire l’acquisto di idrogeno, in particolare utilizzando le risorse del Fondo per l’innovazione. Potrà investire 3 miliardi di euro per aiutare a costruire il mercato futuro dell’idrogeno”. Così la presidente della Commissione europea ha ricordato che l’idrogeno può essere un punto di svolta per l’Europa: “Dobbiamo spostare la nostra economia dell’idrogeno dalla nicchia all’ampia scala per il 2030 di produrre dieci milioni di tonnellate di idrogeno rinnovabile nell’Ue, ogni anno”.

I profitti sono ok ma in questa fase i superprofitti vanno condivisi  – “Dobbiamo continuare a lavorare per abbassare i prezzi del gas. Dobbiamo garantire la nostra sicurezza di approvvigionamento e, allo stesso tempo, assicurare la nostra competitività globale. Per questo motivo, svilupperemo con gli Stati membri una serie di misure che tengano conto della natura specifica dei nostri rapporti con i fornitori da quelli inaffidabili come la Russia a quelli affidabili come la Norvegia“.

La Commissione europea intende creare una “task force” per elaborare una strategia su “come possiamo operare per abbassare in maniera ragionevole il prezzo del gas”.

E ancora: “Gli Stati membri dovrebbero avere maggiore flessibilità sui loro percorsi di riduzione del debito. Ma ci dovrebbe essere una maggiore responsabilità sul rispetto di ciò che abbiamo concordato”. Nella riforma del Patto di stabilità, “dovrebbero esserci regole più semplici che tutti possono seguire”, ha sottolineato von der Leyen, indicando la necessità di “aprire lo spazio per investimenti strategici e dare ai mercati finanziari la fiducia di cui hanno bisogno”.

A cura di Elisabetta Turci – Foto Imagoeconomica

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