La minaccia di una guerra nucleare “sta aumentando“. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin secondo il quale “l’operazione militare speciale in Ucraina può diventare un processo a lungo termine“.

La Russia si concentra sui mezzi pacifici, ma è pronta a “difendersi con tutti i mezzi a disposizione“. Dei 300mila uomini mobilitati, 150mila sono dislocati in Ucraina e 77mila sono schierati nelle zone di combattimento. “Il Mar d’ Azov è diventato un mare interno. Anche Pietro I aveva lottato per l’accesso a questo mare“, ha affermato Putin.

A cura di Stefano Severini – Foto Imagoeconomica

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