L’Ue prepara un nuovo modello di gestione della pandemia per i viaggi eliminando l’approccio delle “area geografica di provenienza dei viaggiatori“, superando cioè il sistema delle mappe di contagio che resteranno “solo a livello informativo”. Lo prevede il testo della raccomandazione concordato dagli ambasciatori Ue secondo quanto anticipato dal quotidiano spagnolo El Pais in vista del consiglio affari generali di martedì.

L’imposizione di misure come la necessità di presentare un test negativo o le quarantene non dipenderà più dalla provenienza geografica del viaggiatore, ma dallo stato del suo certificato Covid. Le persone che sono state vaccinate, che hanno superato la malattia o che hanno test con esito negativo potranno muoversi liberamente.

Confermata la validità dei Green Pass a 9 mesi. La mappa dell’incidenza cumulativa su 14 giorni, preparata dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) e che finora ha determinato le possibilità di movimento in ciascuna regione, continuerà ad essere aggiornata settimanalmente, ma diventerà meramente informativa.

“Il Consiglio dell’Ue dovrebbe approvare martedì la rimozione della mappa dei contagi come guida per l’istituzione di limitazioni agli spostamenti tra Paesi”, scrive il quotidiano, sottolineando che il cambiamento mira a facilitare la mobilità tra gli Stati.

A cura di Renato Lolli – Foto Imagoeconomica

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