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VIA LIBERA AL DECRETO SOSTEGNI

“E’ una risposta parziale, ma è il massimo che abbiamo potuto fare all’interno di questo stanziamento. E’ un decreto complesso, ma i capisaldi sono il sostegno alle imprese, al lavoro e alla lotta contro la povertà assoluta. L’obiettivo del decreto è dare più soldi possibile e più velocemente possibile. Siamo consapevoli che sono risposte parziali e per questo ci vorrà un secondo stanziamento. Tre quarti dell’importo è destinato alle imprese.
Un’operazione da 32 miliardi di euro che è ancora parziale e sarà corretta e ampliata con un nuovo scostamento di Bilancio ad aprile.

I Pagamenti veloci, inizieranno l’8 aprile. Tre quarti dell’importo di 32 miliardi del decreto sostegno è destinato alle imprese: c’è una parte di 11 miliardi sulle imprese e l’obiettivo, rispetto ai decreti precedenti, è l’abbandono dei codici ateco, la velocità dei pagamenti. Ci sarà l’ufficio delle entrate che mette a disposizione una piattaforma per i pagamenti che inizieranno l’8 aprile per chi avrà fatto domanda.

L’intervento significativo è nei confronti di chi ha perso il lavoro e i sussidi, si pensa a una estensione del Reddito di emergenza, sia della platea che degli importi. C’è un provvedimento importante per gli autonomi, inclusi quelli del settore agricolo che hanno una decontribuzione pari a 2,5 miliardi, è stato aggiunto 1 miliardo e mezzo al precedente stanziamento. L’impressione che ho avuto dal Cdm di oggi che ha visto la condivisione di tutti intorno al tavolo, cercando di conciliare vedute diverse, è stata un’esperienza soddisfacente e soprattutto per me è andata molto bene.”

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Imagoeconomica

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