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VENEZIA 77 RED CARPET IN MASCHERINA

E’ partita ufficialmente la 77ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Sul red carpet del Lido, di fronte al Palazzo del Cinema, ha sfilato una folta parata di star, per la prima volta senza il pubblico ad accoglierla dietro la balaustra del lungomare.

“Questo Leone d’oro celebra non solo tutto quello Tilda Swinton ha realizzato nel cinema ma tutto ciò che deve ancora fare”. Così la regista e sceneggiatrice britannica Johanna Hog, membro della giuria Venezia 77 ha introdotto sul palco la consegna del Leone d’oro alla carriera all’attrice scozzese Tilda Swinton, salita sul palco in elegante camicia bianca e pantaloni scuri: “Il cinema e’ il mio luogo felice” ha premesso Swinton dicendosi emozionata nel ritirare un premio che prima di lei e’ andato a quelli che considera i suoi maestri: “Voglio ringraziare la nostra sublime Venezia ed esprimere gratitudine per questo onore, e per essere in una stanza con tante creature viventi e un grande schermo”.

Definendo il Leone d’oro “Il miglior dispositivo di protezione per l’anima” l’attrice, passando all’italiano, ha detto quindi “Viva Venezia”.

Lacci è il film che ha dato il via a questa importante edizione della Mostra. Applaudito dalla stampa, arriverà nei cinema il primo ottobre. Il regista Daniele Luchetti ha portato a Venezia una storia di legami d’amore ma anche un racconto sulla paura, l’odio, la rabbia che portano con sé alcuni rapporti. Tratto dal libro di Domenico Starnone è sceneggiato dal regista con lui e Francesco Piccolo, interpretato da Alba Rohrwacher, Luigi Lo Cascio, Laura Morante, Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno, Adriano Giannini, Linda Caridi, Francesca De Sapio.

Il ministro Dario Franceschini applaude “la scelta coraggiosa della Biennale” di realizzare la Mostra del Cinema di Venezia in questi tempi complicati. Lo ha detto sul red carpet della Sala Grande del Palazzo del Cinema entrando per la cerimonia di apertura. “Da Venezia riparte un segnale globale e internazionale sul cinema, un segnale importante – ha aggiunto Franceschini fermandosi brevemente con la stampa -. Bisogna, come stiamo facendo qui, rispettare le distanze, usare tutte le precauzioni. E’ qualcosa di faticoso ma si può fare, ripartire si può ed è indispensabile”.

“Sin dall’inizio abbiamo detto: dobbiamo fare la mostra. Dobbiamo farla anche in condizioni difficili. Abbiamo lavorato intensamente ma oggi anche il meteo ci ha aiutato. Per mesi abbiamo lavorato nell’incertezza. A maggio, con il primo sblocco del lockdown, abbiamo cominciato a pensare di fare la Mostra, ma avevamo circa 30 titoli e pensavamo che forse non sarebbero stati sufficienti per l’impegno organizzativo e anche economico che la mostra comporta.
A metà giugno abbiamo capito che si poteva arrivare a 50 titoli, poi in realtà siamo arrivati a 64-65 titoli, e abbiamo deciso che avremmo fatto la mostra”.

Così Alberto Barbera entrando al Palazzo del Cinema del Lido per la cerimonia inaugurale della 77ma Mostra del Cinema di Venezia, di cui è direttore. “Siamo qui e ce l’abbiamo fatta, anche il cinema può essere miracoloso. Durante il lockdown abbiamo visto i film nei nostri salotti, ma ci mancava la componente vitale e la ritroviamo questa sera. Questa sera è un inizio, grazie mille e buona fortuna”.

La cerimonia si era aperta pochi minuti prima con le struggenti note di ‘C’era una volta in America’, omaggio al maestro Ennio Morricone a cura della Roma sinfonietta diretta dal maestro Andrea Morricone, figlio del musicista scomparso il 6 luglio scorso: “Un esempio di tema perfetto dove la semplicita’ diventa lirica”, ha commentato Anna Foglietta entrando in sala, ringraziando Morricone “ovunque sia”.

Ha quindi dato ufficialmente il via “a questa 77 edizione che entrerà nella storia, perchè coraggiosamente ha sfidato l’incertezza” in una sala rispettosa del distanziamento, con un posto si’ e uno no occupato in platea, dagli ospiti doverosamente mascherinati.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Ansa

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