Sale la preoccupazione per le varianti diffuse in Europa. ​A Mosca riguarda l’83% dei malati, in Gran Bretagna ha provocato il picco di contagi da 4 mesi. Il ministro Speranza ha disposto infatti il ritorno di una quarantena di 5 giorni e del tampone obbligatorio per chi viene in Italia dal Regno Unito.

La variante Delta sta facendo sentire il suo peso: mentre nel Regno Unito ha fatto impennare la curva dell’epidemia, ormai vicina al picco, a Mosca la sua presenza è stata riconosciuta nell’89% dei malati di Covid.

Alla vigilia dell’estate e dei viaggi, la circolazione di questa nuova variante del virus SarsCoV2 impone nuove domande sulle strategie per limitarne la diffusione. Comparsa in India alla fine del 2020, la variante Delta ha una mutazione che la rende più aggressiva e nello stesso tempo ha conservato la mutazione che aveva permesso alla variante Alfa di diventare dominante.

Così in poco più di sei mesi ha raggiunto almeno 74 Paesi, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). In febbraio aveva fatto la sua comparsa nel Regno Unito, dove presto è diventata dominante e dove sta accelerando il rimbalzo dei contagi.

I dati dell’agenzia britannica per la sanità pubblica, Public Health England (Phe), stimano circa 76.000 casi nell’ultima settimana, concentrati soprattutto fra Inghilterra e Scozia, dove la Delta è ormai responsabile del 99% dei casi.

A cura di Elena Mambelli – Foto Imagoeconomica

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