La gara come viene denominata “dell’inferno del Nord” la vince in solitaria uno scatenato Van der Poel.

Il ciclocrossista e mountain biker olandese di origini francesi è scattato a 14 chilometri dall’arrivo sorprendendo Van Aert e il gruppetto di testa degli altri cinque uomini, tra i quali l’Azzurro Filippo Ganna. Gruppo che si era formato a 45 chilometri dal traguardo. Secondo arriva Philipsen, terzo Van Aert.

Filippo Ganna, detentore del record dell’ora e cinque volte campione del mondo di inseguimento individuale, arriva sesto.

Quest’anno Van der Poel, figlio e nipote d’arte (suo nonno materno è Raymond Poulidor) aveva già vinto la Milano-Sanremo e si era piazzato secondo nel giro della Fiandre, vinto da Tadej Pogacar.

A circa 95 chilometri dall’arrivo coinvolti in una caduta collettiva, tra gli altri, il danese Kasper Asgreen, il pistard italiano Jonathan Milan, (medaglia d’oro olimpica a Tokyo 2020 e campione del mondo in Francia 2021 sempre nell’inseguimento a squadre), l’altro Azzurro Edoardo Affini e il vincitore della scorsa edizione Van Baarle.

In precedenza, era caduto Peter Sagan che ha conquistato la prestigiosa corsa ben tre volte.

A cura di Roberto D’Orazi – Foto Lapresse

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

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