A partire dal 16 agosto tutti i ragazzi tra i 12 e i 18 anni potranno vaccinarsi senza dover prenotare.
È quanto scrive il Commissario per l’Emergenza Francesco Figliuolo in una lettera indirizzata alle Regioni con la quale chiede di “predisporre corsie preferenziali per l’ammissione alle somministrazioni dei cittadini” in questa fascia d’età, “anche senza preventiva prenotazione”. Al momento per gli under 18 è autorizzata la somministrazione solo di Pfizer o Moderna.  “Abbiamo bisogno di un vaccino sicuro, efficace. Abbiamo bisogno di uno scudo con cui difendere anche i nostri bambini da questo terribile virus”.

E’ questo l’appello sui canali ufficiali della Società Italiana di Pediatria, da Facebook, a Twitter, Linkedin e Telegram, con cui gli esperti promuovono una futura estensione della campagna anche ai più piccoli.

Anche in Italia, sottolinea la Sip, il Covid continua a colpire i più piccoli. Nel nostroh Paese, il 5,5% dei casi(240.105) con 14 decessi riguarda la fascia di età 0-9 anni,mentre il 10,0% (436.938) con 16 decessi riguarda la fascia di età 10-19 anni.

“Si avverte l’esigenza  – scrivono i pediatri – di beneficiare di uno specifico intervento di prevenzione vaccinale Covid19 per la popolazione pediatrica, in maniera tale da poter permettere di prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenute da varianti emergenti con maggiore trasmissibilità.”

L’appello si richiama ai dati diffusi dall’American Academyof Pediatrics, secondo cui a fine luglio i casi di infezione da Covid 19 nella popolazione pediatrica sono pressoché raddoppiati: 71,726 contro i 38,654 della settimana precedente.

“La variante Delta dilaga – osservano i pediatri americani – emette sempre più in pericolo la salute dei bambini, che occupano ormai il 19% del bollettino settimanale americano.

Da inizio pandemia, 350 bambini sono morti a causa del COVID 19. E milioni di minori hanno pagato un altissimo prezzo in termine di isolamento sociale, perdita di nonni e genitori, interruzione della scuola e delle attività educative in generale. Non si può più attendere, concludono gli americani, va accelerata l’autorizzazione del vaccino anche per i più piccoli, al momento esclusi dal piano di immunizzazione contro il virus.

A cura di Elena Giulianelli – Foto Imagoeconomica 

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