A partire dal 12 giugno 2024, la Puglia, a Borgo Egnazia, ospita un G7 speciale, in un momento estremamente delicato e teso per gli equilibri mondiali. Al di là delle tensioni politiche, che si spera possano trovare – anche grazie all’incontro dei Capi di stato e di governo dei Paesi più industrializzati del mondo – una soluzione, il meeting è l’occasione per intrecciare politica, arte e cultura, offrire agli ospiti un’esperienza straordinaria.

L’obiettivo è consentire un viaggio tra i capolavori della storia dell’arte italiana e dei suoi maestri. Per questo, al castello normanno-svevo di Mesagne, è stata allestita la mostra “G7 – sette secoli d’arte italiana” – anticipata al BIT di Milano tempo fa – che si inserisce in un ambizioso piano di sviluppo turistico del Salento, con Mesagne come punto focale.

La Rete di Imprese Micexperience Puglia, sotto la guida di Pierangelo Argentieri, si propone di consolidare un circuito turistico alternativo. Il castello di Mesagne, risalente all’XI secolo e restaurato nel Quattrocento, rappresenta lo sfondo ideale per progetti culturali di alto profilo. L’esibizione nasce per combinare il summit mondiale del giugno 2024 con una proposta che celebri l’arte italiana tra il XIV e il XX secolo.

Ogni visitatore avrà la possibilità di ammirare opere di Giotto, Donatello, Tiziano, Leonardo Da Vinci e la sua bottega, Antonello Da Messina, Raffaello, Caravaggio, Bernini, Canova e Pino Pascali. Il protocollo d’intesa tra la Direzione generale Musei, la Direzione regionale Musei Puglia, il ministero della Cultura e il Comune di Mesagne definisce la mostra “un evento collaterale al summit internazionale”, mirato a promuovere la conoscenza della storia dell’arte italiana al pubblico del G7, nazionale e locale. Tra le opere esposte figurano pezzi straordinari, come ‘Annibale cartaginese’ di Andrea del Verrocchio, ‘Testa dell’Assunta’ di Orazio Riminaldi, ‘San Giuseppe con Bambino’ di Guido Reni e ‘Campaspe’ di Mattia Preti, oltre alla ‘Veduta del Canal Grande verso est ‘del Canaletto.

Curata dal prof. Pierluigi Carofano e dal suo comitato scientifico, l’esibizione resterà aperta al pubblico dal 13 giugno al 30 novembre 2024, ogni giorno dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 22:00, con orario prolungato fino alle 23:00 nei fine settimana. Chiusura il lunedì mattina. La struttura è completamente accessibile ai visitatori con disabilità grazie alla presenza di tutte le attrezzature di sostegno necessarie. Per informazioni specifiche è possibile contattare la segreteria all’indirizzo: segreteria@pugliawalkingart.com.

Visitare questa mostra prestigiosa è stata, per me, un’esperienza profondamente arricchente e indimenticabile. Immersa nella bellezza e nella storia della Puglia, mi ha dato l’opportunità di ammirare opere d’arte di inestimabile valore, che hanno suscitato emozioni intense e riflessioni profonde. Ogni pezzo esposto racconta una storia, un frammento di cultura e tradizione che ha contribuito a formare l’identità artistica e storica del Nostro Paese. L’attenzione ai dettagli, la cura nell’allestimento e l’alta qualità delle opere esposte consentono di apprezzare appieno il talento e la creatività degli Artisti. Questo viaggio culturale non solo ha arricchito la mia conoscenza dell’arte e della storia nazionale, ma ha anche permesso di connettermi con il patrimonio culturale in un modo più personale e significativo e mi ha offerto una prospettiva nuova e affascinante su come l’arte possa far discutere e riflettere. Ogni sala un viaggio in un diverso periodo storico, con opere che raccontano non solo la visione degli artisti, ma anche i cambiamenti sociali, politici e culturali che hanno attraversato l’Italia in particolare nel corso dei secoli. Ogni pezzo mi ha parlato in modo differente, suscitando emozioni, ricordi e pensieri che hanno arricchito la mia comprensione del mondo a 360 gradi.

Alla fine della visita, mi sono sentita ispirata e grata per l’opportunità di partecipare a un evento così significativo che ha lasciato un segno profondo nel mio cuore e nella mia mente, rinnovando l’amore per l’arte e il desiderio di esplorare ulteriormente le meraviglie culturali che il mondo ha da offrire.

A cura di Ilaria Solazzo – Foto Redazione

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

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