Cosa sarà meglio gustare lunedì sera davanti al televisore (allo stadio sarebbe un tantino più difficile …. ), all’ora di Modena-Cesena?
La cocapolista vuole tenere il passo e magari approfittare di un eventuale scivolone reggiano in quel di Carrara, il Cavalluccio tentare non tanto di accorciare le distanze da chi sta meritatamente davanti, quanto difendere un terzo posto che sarebbe manna quando scatteranno i playoff; sfida incerta tra canarini e cavallucci? Molto dipenderà dalla “voglia”, pur se, occorre riconoscerlo, il Modena è più attrezzato del Cesena.

Viali ha certamente ripensato ai punti persi nelle tre partite consecutive casalinghe e certo anche a formazioni iniziali e cambi, non sempre azzeccati, ma indubbiamente la cosa fa parte del calcio e nessuno trova sempre e comunque le soluzioni migliori prima, durante e dopo una partita; certo il Cesena aveva fatto scelte da cui ci si attendeva un migliore rendimento o un contributo che sin qui non sempre s’è stato.

Andare a Modena senza i favori del pronostico può essere un vantaggio, un qualcosa che scarica non le responsabilità o le capacità, ma le paure o i limiti che oggettivamente i bianconeri hanno; sin qui il Cesena ha disputato un buonissimo campionato e come molte formazioni anche di categoria superiore ha maggiore facilità ad esprimersi fuori casa, quando sono gli altri a dover “fare” la partita ed indubbiamente saranno i padroni di casa a doversene preoccupare.

Chiunque vada in campo avrà o dovrà avere la determinazione che deriva immancabilmente dal giocare partite di questo genere, quelle che come si dice: si preparano da sole, vista l’importanza che rivestono e siamo sicuri che questo spirito accompagnerà i convocati del mister.

Inserire i nuovi, creare i giusti collegamenti tra i reparti anche in considerazione di quanto detto, far crescere la condizione, sarà cosa fondamentale da qui al termine della stagione regolare, poi si vedrà e tutto, a quel punto, diventerà possibile, andare in B così come andare fuori alla prima partita, ma il Cesena deve crederci, senza mezzi termini, perché un conto è sperare oltre la realtà, un altro è giocarsela, più o meno superiori/inferiori siano le altre.

A Modena sarà dura, molto, ma non impossibile e dal Braglia deve venire fuori un Cesena consapevole, auguriamoci in positivo, della propria forza.

Il Direttore responsabile Maurizio Vigliani – Foto Luigi Rega

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