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TORINO INCENDIO IN PIENO CENTRO

E’ ancora salito il numero delle persone evacuate dai carabinieri e dalla polizia per l’incendio nel centro di Torino: ora sono un centinaio. Il rogo si è esteso, nell’ambito dello stesso isolato, ad altri condomini che fanno parte dello stesso edificio. Si sono sentite alcune esplosioni, probabilmente delle bombole di gas scoppiate nelle mansarde nel lato dove si trovano le abitazioni più popolari. Tutte le auto parcheggiate nella piazzetta sono state spostate, l’intera zona è stata isolata.

In un’ampia area è stata sospesa l’erogazione della corrente elettrica. A diverse ore dall’inizio del rogo, scoppiato questa mattina nel centro di Torino tra via Lagrange e piazza Carlo Felice, le fiamme non sono ancora state domate. Anzi, dall’attico si stanno via via allargando ai tetti degli edifici confinanti. All’origine del rogo, stando a indiscrezioni qualificate raccolte da Italpress, i lavori di ristrutturazione di un appartamento dove si stava installando una cassaforte. Proprio le necessarie saldature, eseguite nella struttura a circa mille gradi di temperatura, hanno dato origine alle prime fiamme che rapidamente si sono estese alle strutture lignee dei sottotetti.

Nei primi soccorsi, leggero malore per alcune persone. In cinque  hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari: si tratta di due agenti di polizia e un operaio, che hanno riportato lievi ustioni ed escoriazioni, e di due condomine, fuori casa quando è scoppiato l’incendio, che hanno accusato leggeri malori. L’intero isolato è stato oggetto di varie ristrutturazioni, completate circa due anni fa, secondo chi ha realizzato i lavori, eseguiti a norma, viene garantito.

Nel corso delle operazioni di spegnimento dell’incendio a Torino, in piazza Carlo Felice, sono state udite due esplosioni provenienti dal sottotetto dell’edificio che affaccia su piazza Lagrange. Allarmati i vigili del fuoco hanno interrotto per qualche minuto le operazioni di spegnimento del rogo, ed è stato chiesto all’amministratore dello stabile se qualche residente utilizzasse bombole a gas. Non è stato possibile però chiarirlo, poiché nessuno ha un quadro aggiornato della situazione.

I vigili del fuoco parlano di situazione molto complessa, poiché il rogo ha di fatto riguardato i tetti di un intero isolato compreso tra via e piazza Lagrange, piazza Carlo Felice e corso Vittorio Emanuele.  L’alloggio si trova nell’edificio che una volta ospita il Jolly Hotel Ligure. Nel 2021 l’edificio ottenne il via libera alla trasformazione in residenziale, l’intervento venne effettuato dalla Emmegibi di Mappano che è ancora proprietaria degli alloggi invenduti.

Sul posto varie squadre dei vigili del fuoco con autoscala, mentre la colonna di fumo nero è visibile da varie zone della città.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Ansa

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