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TANTO RUMORE PER NULLA

Dietrofront amici di Facebook e non… Anche chi scrive – da ex “sbirro” – era ed è tuttora indignato, così come feci notare a caldo sul social, dalla presenza in Italia ed in particolare a Reggio Emilia, al Mapei Stadium, del signor Bogdanov, meglio conosciuto come Ivan il Terribile, per assistere alla partita di calcio disputata in agosto tra il Sassuolo e la “sua” amata Stella Rossa.

Insomma il Terribile, feroce sovrano delle risse da stadio, terrore delle polizie di mezza Europa, quel che si dice un avanzo di galera (è un pluripregiudicato a tutti gli effetti) il grande, grosso e tatuato ultrà serbo che il 12 ottobre 2010 mise a ferro e fuoco Marassi, prima, durante e dopo Italia-Serbia, aveva tutto il diritto di assistere, in curva Nord, alla sconfitta della sua squadra.

Chi, come me, avendolo rivisto in uno stadio italiano dopo i gravi fatti di Genova, ha urlato allo scandalo e chiesto immediate spiegazioni ai responsabili dell’ordine pubblico, è rimasto deluso. Ma si sa, siamo in Italia, nazione talmente garantista nella quale è più facile andare in galera per avere rubato una mela che non un miliardo… Infatti, l’arrivo del Bogdanov era previsto, e di questo era stato informato anche il Viminale. La polizia serba aveva preannunciato la sua probabile presenza, aggiungendo che non aveva propositi bellicosi… Tanto è che si è presentato allo stadio all’ultimo momento, senza partecipare neppure al corteo degli ultrà della Stella Rossa. Per tornare a bomba, Ivan il Terribile ha risolto tutte le sue pendenze con la giustizia italiana. Sei anni fa lo chiusero in un carcere genovese e buttarono via la chiave! Assolutamente no, ci è rimasto circa un anno, poi è stato rimpatriato con un decreto di espulsione dall’Italia della durata di cinque anni.

Scaduto tre mesi fa non è stato rinnovato perché nel frattempo Bogdanov non si è più fatto vedere nel nostro Paese. Anche il Daspo che gli era stato affibbiato è terminato addirittura nel 2015. Così come è scaduto il decreto di inammissibilità in tutti i Paesi dell’area Schengen. Insomma, per assurdo che possa sembrare, Ivan Bogdanov detto il Terribile aveva tutto il diritto di acquistare un biglietto per la partita Sassuolo-Stella Rossa, così come il migliaio di connazionali giunti a Reggio Emilia e nessuna autorità avrebbe potuto impedirlo. Come si dice, tanto rumore per nulla… Applausi al Sassuolo di Eusebio Di Francesco per la vittoria in campo nei preliminari di Europa League e complimenti alle forze dell’ordine, steward compresi, coordinate dal questore di Reggio Emilia Isabella Fusiello, per avere garantito il servizio di ordine e sicurezza pubblica con innegabile professionalità.

Il vice Direttore Ugo Vandelli – Foto Ansa

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