Gli studenti ancora in piazza. Dopo la tragica morte di Giuseppe Lenoci, il 16enne vittima di un incidente stradale durante uno stage vicino Ancona, gli studenti delle scuole superiori tornano oggi in piazza per manifestare contro “lo sfruttamento in alternanza scuola-lavoro” e la “repressione” delle forze dell’ordine: sono previsti cortei e presidi in oltre 40 città.

A Torino un gruppo di studenti ha cercato di introdursi nella sede dell’Unione industriale di Torino, riuscendo ad aprire il cancello di via Fanti e colpendo con bastoni e aste di bandiere la polizia a presidio del varco. Sette rappresentanti delle forze dell’ordine sono rimasti feriti, sitratta di due funzionari, uno della Polizia che è stato colpito da una bastonata alla testa e uno dei carabinieri. Feriti lievemente altri cinque carabinieri.

A Roma il corteo ha raggiunto Piazza Santa Maria Maggiore, le foto del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e del premier Mario Draghi con una X sopra campeggiano su alcuni cartelli esposti dagli studenti romani che stanno protestando. A Napoli tre giovani manifestanti si sono versati addosso della vernice rossa davanti alla sede del Pd Campania in via Santa Brigida.

Si tratta della terza giornata di mobilitazione nazionale in poche settimane, dopo quella del 28 gennaio indetta per la morte di Lorenzo Parelli, lo studente di 18 anni schiacciato da una trave d’acciaio durante uno stage in un’azienda in provincia di Udine, e del 4 febbraio contro le nuove modalità del prossimo esame di Maturità. Gli studenti chiedono le dimissioni del ministro dell’Istruzione Bianchi e del ministro dell’Interno Lamorgese, quest’ultima ritenuta responsabile degli scontri a Torino nel corteo di fine gennaio.

Tra i promotori della giornata di protesta, il Fronte della Gioventù Comunista e l’Unione degli Studenti, oltre a vari comitati e collettivi locali, come La Lupa e Opposizione studentesca alternativa a Roma, il Kollettivo Studenti Autorganizzati a Torino e il Coordinamento dei Collettivi Studenteschi a Milano. Oggi, nella Capitale partono gli Stati generali della Scuola pubblica: una tre giorni organizzata dall’UdS “con il fine di scrivere una riforma della scuola pubblica a partire da chi la vive tutti i giorni” mentre lunedì prossimo gli studenti e le studentesse saranno in audizione in Commissione Cultura alla Camera.

Scuola: studenti si versano addosso vernice rossa davanti Pd a Napoli
A cura di Elisabetta Turci – Foto Ansa

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

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