Il dilemma sportivo degli ultimi giorni è destinato per un pò a rimanere irrisolto: sarà più infuocata l’estate o la stagione prossima della Fiorentina?

In una sfida così equilibrata è difficile trovare il vincitore, certo però che i tifosi viola sono parecchio arrabbiati con la proprietà e lo screzio sarà difficilmente risolvibile.
I fan della Viola non perdonano le cessioni illustri come Bernarndeschi, Borja Valero e Kalinic, e gli scarsi rinforzi che i Della Valle hanno comprato nelle ultime due stagioni per rendere la squadra davvero grande.

Il settimo posto della scorsa stagione ne è prova, anche se poi non è andato tutto così male.

L’anno prossimo Pioli è chiamato ad un compito molto arduo, in quanto sostituire 3 pilastri come quelli che partiranno, non sarà cosa facile, anche se il ds Corvino ha già annunciato che i giocatori partenti verranno sostituiti con gente all’altezza.

Verità o bugia, si vedrà, quel che è certo è che i tifosi si ritroveranno anche stasera per contestare pacificamente l’operato della società.
Il quesito però è capire se facciano bene a mostrare questa ingratitudine nei confronti di una famiglia che ha riportato la squadra dalla serie C alla Serie A, investendo molto sul mercato.
Solo che ora, in un periodo un pò difficile, hanno deciso che il calcio non è la priorità di famiglia e quindi gli investimenti latitano, anche perchè i risultati scarseggiano, o comunque non sono come quelli delle prime 3-4 squadre e quindi, la voglia di spendere è sempre meno.

Il livello della squadra viene mantenuto abbastanza costante, in modo da finire in una posizione dignitosa, ma l’asticella non si alza mai e il livello resta sempre quello, come se tutto l’ambiente fosse chiuso in un limbo.

Ma sicuri sia colpa solo della dirigenza? I giocatori non rimangono più di qualche anno perchè poi, spinti da obbiettivi più ambiziosi cambiano aria.
E quando un giocatore pressa per andare via, è difficile da trattenere per chiunque.
Nel calcio però ha sempre ragione il tifo perchè è lui che paga il biglietto e manda avanti il conto, quindi che ha il diritto legittimo di fischiare chi gli pare.
Occhio però perchè spesso le cose sono più complicate di come sembrano.

Una stagione infuocata aspetta la Fiorentina che avrà bisogno di una bella ventata per non ardere tra le fiamme di tifosi furiosi.

A cura di Giacomo Biondi

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